foto: Il rigore parato ad Asslaniph: Coribello/SalentoSport
LECCE – Falcone, il muro giallorosso: rigori, parate e leadership da numero uno
Kristjan Asslani è la quarta “vittima” di Wladimiro Falcone con la maglia del Lecce per quanto concerne i rigori parati in Serie A.
In carriera il portiere romano ha dovuto fronteggiare 58 tiri dal dischetto, comprendendo anche il periodo in cui giocava in Primavera della Sampdoria (2012/13 e 2013/14) e un paio di amichevoli con la nazionale azzurra U19. L’annata migliore come para-rigori fu la stagione 2020/21 in Serie B con la casacca del Cosenza, quando ne parò ben quattro, di cui uno al Lecce, tirato da Massimo Coda. Una volta entrato nei quadri sociali dell’Us Lecce (luglio 2021), l’attuale direttore sportivo Stefano Trinchera (che portò Falcone al Cosenza quando era ds dei calabresi) convinse il portiere romano a raggiungerlo in Salento dopo un’annata da comprimario nella Sampdoria.
Falcone s’insediò tra i pali del Lecce il 13 agosto 2022, prima giornata del campionato di Serie A 2022/23, nel match casalingo contro l’Inter perso 1-2. Da quel giorno, non ha mai perso un minuto di gioco, collezionando 38 presenze nel 2022/23, altrettante nel 2023/24, altrettante nello scorso torneo e 13 quest’anno. Tutte di fila, tutte dal primo all’ultimo minuto di gioco.
Il primo rigore parato con la maglia del Lecce fu quello della storica partita di Monza, il 28 maggio 2023. Si era sullo 0-0, il Monza si guadagnò un penalty al minuto 84. Calciò Christian Gytkjaer, respinse Wladimiro Falcone, tenendo accesi i sogni salvezza della squadra di Marco Baroni che poi vinse la partita grazie a un altro rigore, stavolta realizzato da Lorenzo Colombo all’undicesimo minuto di recupero. Una trama che nemmeno nei migliori thriller di Netflix.
Falcone fu il primo portiere a negare il gol da rigore in Serie A a Romelu Lukaku, uno degli specialisti dagli undici metri. E accadde nella sua Roma: il 5 novembre 2023, in Roma-Lecce, sul punteggio di 0-0 al 5′. Il Lecce successivamente andò in vantaggio con Almqvist, poi la Roma pareggiò con Azmoun e lo stesso Lukaku si prese la rivincita personale segnando il gol-vittoria al 94′.
L’ultimo rigore parato da Wladimuro, prima di quello bloccato ad Asslani domenica scorsa, risaliva al 30 dicembre 2024 quando alla mezzora riuscì a negare il gol dagli undici metri a un piedino niente male come quello di Nico Paz. Il Como, poi, vinse lo stesso con un gol dello stesso Paz e con una rete di Cutrone.
Statistica e archivi a parte, capitan Falcone si è confermato, ancora una volta, più che determinante per le sorti del Lecce. Non solo dal dischetto e non solo nei minuti finali del primo tempo con tre parate fondamentali quando il Torino stava attaccando a testa bassa: ma da sempre, da quel 13 agosto 2022 a oggi. Anzi, a domani.

