foto: Gallo vs Berardi (LEC-SAS feb. 23)ph: Coribello/Salentosport
LECCE – A Reggio Emilia contro il Sassuolo per il tutto per tutto: torna Gaspar, ma c’è “l’ostacolo” La Penna
Il conto alla rovescia per il Lecce è ormai agli sgoccioli in vista della delicatissima sfida di domenica sera al Mapei Stadium contro il Sassuolo. Con il fischio d’inizio fissato per le 20.45, Falcone e compagni si apprestano a giocare una partita decisiva per il proprio futuro, con una pressione alimentata anche dal fiato sul collo della Cremonese, distante appena un punto in classifica e impegnata in contemporanea sul campo dell’Udinese.
Dal fronte degli allenamenti giungono segnali incoraggianti per mister Di Francesco. La notizia principale dell’ultima seduta a Martignano riguarda il rientro a pieno regime di Kialonda Gaspar, che ha svolto l’intero lavoro con il resto della squadra. La presenza dell’angolano garantisce una preziosa alternativa tattica, permettendo al tecnico di ipotizzare anche un passaggio alla difesa a tre in caso di necessità. Mentre Medon Berisha e Riccardo Sottil continuano a seguire programmi differenziati, si registra il rientro parziale nel gruppo di Sadik Fofana, Danilo Veiga e Walid Cheddira, quest’ultimo particolarmente motivato dalla sfida che lo vedrà affrontare il suo passato neroverde. La squadra concluderà la preparazione con la rifinitura di domani mattina prima di mettersi in viaggio per Reggio Emilia.
A rendere la sfida ancora più insidiosa c’è il dato statistico legato alla direzione di gara, affidata al fischietto romano Federico La Penna. I precedenti non sorridono affatto alla formazione giallorossa, che nei cinque incontri passati diretti dall’arbitro capitolino non ha mai trovato la via della vittoria, collezionando appena due pareggi a fronte di tre sconfitte. Per La Penna si tratta del debutto stagionale con i salentini in questo campionato.
Anche il bilancio storico degli scontri diretti disputati in terra emiliana riflette un equilibrio che pende leggermente verso i padroni di casa. Su quattro precedenti totali, il Lecce ha ottenuto una sola vittoria, un pareggio e due sconfitte. L’unico successo risale tuttavia a un precedente recente e sfolgorante: lo 0-3 del 21 aprile 2024 firmato da Gendrey, Dorgu e Piccoli, che mise al sicuro la salvezza sotto la gestione Gotti. Di quella formazione oggi restano soltanto Falcone, Gallo, Pierotti e Berisha, a testimonianza di quanto sia cambiato il volto della squadra. Negli altri incroci di Serie A si ricorda la sconfitta di misura firmata da Berardi nel 2022/23 e il pirotecnico 4-2 del 2019/20, mentre l’unico confronto in Serie B risale alla stagione 2009/10 e si concluse sull’1-1 con le reti di Mesbah e Noselli.
