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ph: Coribello/SS
LA CRONACA – Lecce assente ingiustificato, il Como passeggia e sorpassa
Il più brutto Lecce targato Giampaolo esce nettamente battuto a Como, ben oltre un 2-0 che sta stretto ai biancoblù. I salentini tengono botta nel primo tempo, pur senza mai essere pericolosi e graziati a più riprese, mollando poi troppo facilmente alla lunga. La classifica dice comunque che la distanza sulla zona retrocessione è invariata, ma serve una scossa dal mercato.
Giampaolo ritrova Gallo e nel suo 4-3-3 sceglie Pierret per sostituire Berisha in regia. E’ 4-2-3-1 invece per Fabregas, che opta per Cutrone riferimento offensivo. Inizio equilibrato ma il Como è più pimpante e soprattutto pronto a sfruttare gli errori giallorossi. Come al quinto, quando Rafia per due volte perde palla e nella seconda circostanza lancia Cutrone, il cui destro a giro coglie in pieno la traversa. Reazione ospite sull’asse Gallo-Krstovic, cross del primo per il secondo che impatta forte trovando però la respinta di un difensore. Segue una lunga fase di studio, in cui le squadre grossomodo si dividono il possesso del pallino del gioco. Alla mezz’ora il Lecce rischia la frittata: Falcone respinge malissimo il tiro da fuori di Paz, sulla palla si avventa Cutrone atterrato da Baschirotto. E’ rigore, ma Falcone si rifà respingendo il penalty dell’argentino. Ancora Nico Paz da fuori al 38′, attento Falcone. Da parte sua il collettivo salentino avrebbe tante occasioni per pericolose ripartenze, sbagliando però sempre l’ultimo passaggio. Al 46′ punizione di Nico Paz sotto l’incrocio, vola Falcone ad opporsi in corner.
Inizio ripresa e subito insidioso il neo entrato Kaba, il cui destro a botta sicura è respinto dalla difesa lariana. Un minuto e Cutrone anticipa per l’ennesima volta Baschirotto, deviando il pallone però al lato. Il Lecce perde troppi palloni ed al 49′ il Como fa centro, con Nico Paz troppo solo e capace di calciare di mancino in buca d’angolo. I giallorossi riescono a reagire solo in modo confuso, con Alberto Moreno che al 57′ salva in extremis su Dorgu. Quattro minuti e Rebic lancia in velocità Pierotti, che colpisce però male al momento della conclusione. Sul ribaltamento di fronte Fadera pericoloso, Baschirotto devia alto. Minuto 76, altra ripartenza comasca e Strefezza che supera con uno scavetto Falcone trovando il salvataggio sulla linea di Coulibay. Il Lecce è però in clima a dir poco vacanziero ed il Como passeggia, insistendo fino al gol del raddoppio targato Cutrone, che ribadisce in rete la respinta di Falcone sul tiro di Van der Brempt. Gli ospiti si vedono solo per un colpo di testa fuori misura di Rebic nel recupero. E’ 2-0 finale.
Nel prossimo turno il Lecce ospiterà il Genoa, domenica alle 15.