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foto: M. Oliva
ph: Sara Urso

UGENTO – Oliva: “Bisogna leggere bene le interviste. Fiero della mia storia calcistica nel Casarano. A Brindisi per far punti”

L’allenatore dell’Ugento, mister Mimmo Oliva, nel post-derby, ha elogiato i suoi ragazzi per aver tenuto testa alla corazzata Casarano ma c’è stato spazio anche per altri argomenti.

“Sono orgoglioso dei miei ragazzi, siamo stati bravi a fare una grande prestazione contro una corazzata. Sapevamo che non fosse facile fare punti contro il Casarano, ce la siamo giocata alla pari anche se tra le due squadre c’è una certa differenza. Ci sta perdere contro una squadra così forte come, puntualizzo, ci sta perdere con la Nocerina“. E ancora: “È stata una partita equilibrata, il Casarano è stato bravo a fare un gol più di noi, abbiamo fatto qualche errore per distrazione e questi sbagli non ci devono essere perché in questa categoria come sbagli ti puniscono. Devo solo elogiare i miei ragazzi perché, andati sull’1-3, forse altri avrebbero preso anche quarto e quinto gol ma noi siamo stati bravi a segnare il secondo gol, purtroppo quando ormai era troppo tardi. Sono orgoglioso, abbiamo tenuto testa alla capolista. Il Casarano è primo e bisogna dargli merito come merito bisogna dare alla Nocerina che gli sta tenendo testa. Se la giocheranno loro due. Io devo pensare all’Ugento, con la vittoria del Manfredonia e i pareggi di Acerrana e Brindisi abbiamo perso un po’ di terreno. Ora ricarichiamo le batterie e cerchiamo di andare a Brindisi per fare punti. Quota salvezza non si può ipotizzare perché in questo periodo vincono tutti, come il Manfredonia che sta facendo punti da diverse partite. Speriamo domenica non ne faccia ma ora non vorrei che qualcuno pensasse male se ho detto così”.

Il tecnico si riferisce alle parole del suo collega della Nocerina Salvatore Campilongo (“Rispetto molto Oliva, ma sono dichiarazioni fuori luogo dire che non vede l’ora che il Casarano vinca il campionato prima della partita contro di loro. Poteva risparmiarselo”). La risposta di Oliva: Non sto qui a fare polemica e non voglio cadere nei tranelli in cui sono caduti altri miei colleghi. Quando si risponde a un’intervista bisogna prima leggerla e capirla (QUI l’intervista pre-derby). Non è stata letta a dovere oppure non ha capito cosa c’era scritto nell’articolo. Io dico solo che il nome di Mimmo Oliva non è mai uscito sui giornali per questioni di calcioscommesse, che sia chiaro a tutti. Ho la mia storia calcistica, sono nato calcisticamente nel Casarano e ne vado fiero. Quindi, ripeto a qualche addetto ai lavori o a qualche scienziato da tastiera che le interviste bisogna leggerle bene. Invito costoro a vedersi la partita“.

Ritorno sull’Ugento: “Certo, è stata una giornata emozionante. Sono qui a Ugento da tanti anni e non avevo mai visto lo stadio così pieno. Per Ugento è stata una partita storica e mi ha fatto piacere ricevere applausi sia da Casarano, sia da Ugento, vuol dire che forse qualcosina di buono l’ho fatta. Sono orgoglioso, speriamo che l’Ugento si salvi e, da tifoso del Casarano, speriamo che vinca il campionato“.