foto: l'esultanza di Milicevic al 3° golph: Diffusione Stereo
UGENTO-CASARANO – Passano le Serpi in un derby colorato e combattuto sino all’ultimo secondo
Il Casarano aggiunge un’altra tacca al cinturone passando di misura nel derby di Ugento. A cinque turni dalla fine i rossazzurri viaggiano col vento in poppa in vetta alla classifica del girone H dando dimostrazione di solidità e concretezza. L’Ugento se l’è giocata con onore sino alla fine, a dispetto di qualche mugugno fuori luogo proveniente da Nocera dopo le parole d’affetto rilasciate da mister Mimmo Oliva verso la città che l’ha lanciato nel calcio professionistico (QUI).
Sul campo è stata partita vera contornata da un tifo colorato e corretto da parte di entrambe le tifoserie, rovinata solo dalla pioggia battente col sole di fine marzo. Sul fronte giallorosso, Oliva ritrova quasi tutti gli squalificati ad eccezione di Amabile e dispone la sua squadra con un 4-3-1-2 compatto e battagliero. A Sanchez il compito che predilige: innescare le due punte Rossi e Ancora. Vito Di Bari conferma in blocco la squadra che ha battuto il Nardò sette giorni prima, sostituendo lo squalificato Guastamacchia con Morales in difesa.
Tra bandierine colorate, cori, fumogeni e sciarpate prende il via il derby col Casarano subito al comando delle operazioni e l’Ugento pronto a riversarsi in velocità nella metà campo avversaria non appena ne ha lo spazio. La prima occasione da gol è per gli ospiti: palla filtrante di Pinto per Ferrara che sfiora il palo. Prove generali per il vantaggio rossazzurro: è il 16’, Malcore chiama il dai e vai con Ferrara, addomestica il pallone col petto e lo indirizza con precisione sull’angolo lontano. L’Ugento replica subito con un colpo di testa di Lezzi su cui è reattivo Fernandes. I giallorossi si affidano all’estro di Sanchez, che al 25’ sfiora la traversa su calcio piazzato, e di Ancora, che prova il tiro a giro, Fernandes blocca in due tempi. Al 34’ traversa di Loiodice per le Serpi e sul capovolgimento di fronte l’Ugento pareggia: fallo da rigore di Morales su Ancora. Sanchez si fa parare il tiro da Fernandes ma poi rimedia sulla respinta, insaccando di testa in tuffo.

Di Bari lancia Milicevic per Barone in avvio di ripresa e la mossa sarà azzeccata. Le palle gol si susseguono su entrambi i fronti: al 5’ incornata di Lezzi respinta da Fernandes, poi Grisley spara altissimo. All’8’ Illipronti respinge a mano aperta un colpo di testa di Malcore. Altro rigore al 10’, stavolta per il Casarano: Martinez abbatte Ferrara nel cuore dell’area, dal dischetto Loiodice è preciso a mezz’altezza. La gara si scalda un po’. Casarano vicino al tris in contropiede al 20’ con un’azione Loiodice-Pinto il cui cross trova in ritardo Cajazzo sul palo opposto. Il tris arriva al 25’ con la perfetta incornata di Milicevic nel cuore dell’area giallorossa, a premiare l’assist di Loiodice. Partita finita? Nemmeno per sogno, perché l’Ugento prova a riaprirla con tutte le sue forze, trovando il gol del 2-3 quando, ormai, era scoccato il 90’: corner di Sanchez, guizzo di Ancora in area e Fernandes battuto sul suo palo. Nei quattro di recupero il Casarano congela il pallone e porta a casa una sudata e pesante vittoria che rinforza corpo e spirito in vista dello sprint finale che vedrà nel Manfredonia il prossimo ostacolo. Per l’Ugento, la corsa salvezza proseguirà domenica prossima dallo scontro diretto di Brindisi.
(Nuovo Quotidiano di Puglia)
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IL TABELLINO
Ugento, stadio “Comunale”
domenica 30.03.2025, ore 16
Serie D/H 2024/25, giornata 29
UGENTO-CASARANO 2-3
RETI: 16’ pt Malcore (C), 35’ pt Sanchez (U), 11’ st rig. Loiodice (C), 25’ st Milicevic (C), 45’ st Ancora (U)
UGENTO(4-3-1-2): Illipronti; Bedini, Lezzi (31’ st Teyou, 40’ st Inguscio), Martinez, Navarro; Grisley, Romero, Regner; Sanchez; Rossi (35’ st Signorile), Ancora. A disp. Di Donato, Bernardo, Ruiz, Mariano, Romano, Scarlino. All. Oliva.
CASARANO (3-4-1-2): Fernandes; Barone (1’ st Milicevic), Morales, Pinto (38’ st Rizzo); Cajazzo, Logoluso, D’Alena (22’ st Teijo), Versienti (22’ st Legittimo); Ferrara; Loiodice, Malcore (30’ st Saraniti). A disp. Alloj, Opoola, Perez. All. Di Bari.
ARBITRO: Aronne di Roma 1.
NOTE: ammoniti Navarro, Romero (U), Cajazzo, Barone, Versienti (C). Rec. 0’ pt, 4’ st. Al 35’ pt Fernandes (C) respinge un rigore di Sanchez (U).
