foto: archivioph: Coribello/SS
LA CRONACA – Un grande Lecce battuto all’Olimpico. La Roma ce la fa solo nel recupero
Sconfitta con una big che più beffarda non si può per il Lecce, uscito battuto per 2-1 dal campo della Roma con due reti prese nel recupero. I salentini soffrono come comprensibile ma giocano una gran bella gara su tutti i piani, venendo rimontati solo allo scadere. Ed arriva così un altro ko che tiene bloccata la classifica.
D’Aversa torna al 4-2-3-1 alzando Rafia e ritrova Dorgu nel ruolo di terzino sinistro e Kaba come mediano. Mourinho opta per un 3-5-2 a trazione anteriore e schiera El Shaarawy esterno sinistro con Dybala in attacco. L’inizio di gara è un disastro per il Lecce che dopo un minuto rischia grosso quando Dybala si trova libero di calciare a botta sicura sfiorando la mano di Baschirotto che devia al lato. E’ rigore, ma dal dischetto Falcone salva tutto su Lukaku, respingendo il tiro. Lo scampato pericolo sveglia i salentini che si rimettono in sesto soffrendo di meno nella fase successiva. Solo al 17′ riecco Dybala in area Lecce, serpentina veloce e destro nettamente alto. Gli ospiti si vedono al ventesimo con un’imbucata di Kaba per Almqvist, il suo destro strozzato è facile preda di Rui Patricio. Roma pericolosa due volte a cavallo del venticinquesimo: prima El Shaarawy calcia forte trovando la deviazione in corner di Pongracic, poi Aouar a giro dal limite con respinta in corner di Falcone. Numero di Dybala alla mezz’ora: sombrero su Kaba e mancino al volo largo di un nulla. Pericoloso il Lecce al minuto 38: azione insistita dopo un’accelerazione di Almqvist, tocco per Krstovic e deviazione tra le braccia di Rui Patricio.
Nella ripresa è il Lecce a partire meglio ed al cinquantesimo Gendrey dalla distanza calcia alto sopra la traversa. Molto più insidioso Pongracic due minuti più tardi: serpentina in area avversaria, tentativo con il piede mancino e parata di Rui Patricio. Al 54′ è però Falcone a doversi superare sul mancino a botta sicura di Lukaku imbeccato da El Shaarawy. Al sessantesimo bravissimo Krstovic nello stretto a procurarsi una bella palla gol deviata in corner. Il Lecce è in crescita ed al settantaduesimo ecco il gol che sblocca il match: Ramadani lungo per Banda che punta Mancini, vince un rimpallo e serve di conseguenza Almqvist che di mancino la insacca all’angolino. La reazione romanista è nel mancino di Dybala, che dal limite va ad un nulla dal pari quando è il minuto ottantadue. A due minuti dal novantesimo il Lecce ha la palla del gol vittoria con Strefezza, che da ottima posizione calcia al lato di un nulla. Al 92′ Azmoun pareggia di testa sfruttando il cross di Zalewski dalla sinistra. Al 95′ è Lukaku a decidere la partita, girandosi in un fazzoletto e sfruttando l’errore di Touba in copertura. Il match si chiude sul 2-1.
Nel prossimo turno il Lecce se la vedrà tra le mura amiche sabato prossimo con il Milan.
