SERIE A – Gravina, Spadafora, Dal Pino: parole di speranza. La situazione in B, C e Dilettanti
All’indomani dell’accordo trovato tra il Governo, la Figc e le leghe professionistiche di calcio, si leggono parole di speranza dalle parti in gioco.
GRAVINA: “PROGETTO DI GRANDE RESPONSABILITÀ” – Il presidente federale, Gabriele Gravina: “La ripartenza del calcio rappresenta un messaggio di speranza per tutto il Paese. Sono felice e soddisfatto, è un successo che condivido col ministro dello Sport Spadafora e con tutte le componenti federali. Il nostro è un progetto di grande responsabilità perché investe tutto il mondo professionistico di Serie A, B, C e, auspicabilmente, anche la Serie A femminile”.
SPADAFORA: “CI SONO LE CONDIZIONI DI SICUREZZA” – Il ministro Spadafora: “Oggi l’Italia sta ripartendo ed è giusto che riparta anche il calcio, perché ci sono tutte le condizioni di sicurezza e perché è arrivato l’ok del Cts, che ha confermato la necessità imprescindibile della quarantena fiduciaria delle squadre qualora un componente del gruppo risultasse positivo al Coronavirus. Abbiamo anche avuto la garanzia che il percorso dei tamponi che i club effettueranno non avrà alcuna via preferenziale né andrà a ledere i diritti degli italiani. Nel caso in cui la curva del contagio dovesse tornare a salire, si dovrebbe di nuovo sospendere, ma la Figc mi ha assicurato di avere un piano B e un piano C, ovvero playoff e playout e la cristallizzazione delle classifiche”.
DAL PINO – “ABBIAMO LAVORATO PER IL BENE DEL CALCIO” – Il presidente della Lega A, Paolo Dal Pino: “Abbiamo affrontato con coerenza, determinazione e spirito di sacrificio un periodo straordinario, complesso e pieno di ostacoli e pressioni, lavorando sempre con un solo pensiero: il bene del calcio e la difesa del suo futuro, che per la Serie A deve significare tornare a essere il campionato più bello del mondo. Solo con questo spirito riusciremo a ripagare la passione e l’entusiasmo dei milioni di tifosi che seguono il nostro sport”. La Lega A si riunirà oggi per stilare il calendario dei recuperi e della ripresa dei campionati.
SERIE B OK, MA LA SERIE C… – La Serie B, come la Serie A, ritornerà in campo sabato 20 giugno, con date e programma ancora da definire. Molto problematica la ripartenza della Serie C, che giudice insostenibile economicamente il protocollo sanitario a cui dovrebbero sottoporsi le società di terza serie. Molto più probabile un finale di stagione con playoff e playout, anche in formato ristretto. Le prime di ogni girone sarebbero promosse, mentre sarebbero cinque le retrocesse: le ultime tre del girone C e le ultime dei gironi A e B.
DILETTANTI, DECIDE IL CONSIGLIO FEDERALE – Capitolo a parte quello dei Dilettanti. Il Consiglio Federale, che dovrebbe riunirsi tra il 4 e 5 giugno, dovrà ratificare la decisione presa dalla Lnd qualche giorno fa, che comporta la promozione diretta delle prime di ognuno dei gironi di Serie D e la retrocessione delle ultime quattro, aspetto, quest’ultimo, che ha fatto scatenare la protesta dei club coinvolti, tra cui il Nardò. Per i campionati minori, invece, ossia dall’Eccellenza alla Terza Categoria, decideranno i singoli Comitati territoriali.
