Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

NARDÒ – Il presidente Donadei scrive a Tisci: “Stroncato il nostro futuro. Non ci iscriveremo in Eccellenza”

Venerdì scorso, il Direttivo della Lnd, ha stilato alcuni criteri per definire le classifica a seguito della conclusione anticipata dei campionati che dovranno essere ratificati dalla Figc. A farne le spese come ormai noto potrebbe essere il Nardò, che da quanto emerso, dovrebbe subire la retrocessione a tavolino. Le ultime ore sono state abbastanza calde in casa granata, con il presidente, avvocato Salvatore Donadei, che ha anche deciso di inviare una lettera aperta al presidente del Comitato regionale, Vito Tisci. Riportiamo di seguito alcuni passaggi della notadel numero uno del sodalizio neretino.

 Stim.mo e Gent.mo Dott. Tisci,

Le scrivo in qualità di Presidente dell’AC Nardò, società della quale mi onoro di ricoprire questo ruolo sin dal luglio scorso. Sento il dovere di comunicare con Lei per capire, sia come uomo di Sport sia come uomo di Legge, le ragioni della proposta delle quattro retrocessioni avanzata dalla LND nella riunione di venerdì u.s., ma soprattutto per riportarLe alcune doverose considerazioni e riflessioni.

(…..)  Mi creda Dott. Tisci, sono rimasto, alla pari di tutti, impietrito, amareggiato fino all’ inverosimile. Qualcuno dei miei dirigenti ha pianto a singhiozzo, e questo mi ha turbato molto. L’AC Nardò, pur in tempi di COVID 19, sin dal primo giorno di interruzione del campionato pensava già al futuro e alla programmazione, mai immaginando però di occupare un posto e un’attenzione marginale, per non dire nulla, nella stanza dei bottoni. E Lei lo ha giustamente riconosciuto che siamo una società organizzata. È stato stroncato il futuro. Avevamo già avviato contatti col sindaco per la gestione dello stadio e per realizzare il sintetico di ultima generazione, abbiamo siglato un contratto per un ostello dello sport dove ospitare, in un grande casa, sia le famiglie dei calciatori fuori sede, sia i nuovi uffici della società. Abbiamo avviato già i discorsi tecnici per la nuova stagione, abbiamo pensato ai futuri scenari organizzativi per ergerci a modello e riferimento per tutto il circondario. Abbiamo creato un settore giovanile, diretto dallo stim.mo Dott. Antonio Meleleo che Lei ben conosce, che, nonostante le difficoltà logistiche e di struttura, è un fiore all’occhiello, ambìto da un sacco di ragazzi.

(….)Dott. Tisci, non può finire così. C’è una storia quasi centenaria che merita rispetto; c’è una società modello, per organizzazione e rapporti umani che merita rispetto; ci sono migliaia di appassionati che meritano rispetto. Infine, Le comunico che ci sono sponsor, al nostro pari profondamente delusi, che hanno già comunicato il disimpegno in caso di retrocessione. Sappia Dott. Tisci che non procederemo alla iscrizione e alla disputa del torneo di Eccellenza, che avremmo disputato solo se fosse stato il campo a decretare la retrocessione e non una pandemia con parimenti letale decisione. Sono sicuro che farà proprie queste mie parole e queste riflessioni, sono sicuro che si interfaccerà con chi di dovere perché la proposta avanzata dalla LND non abbia seguito o comunque venga rivista, esistendo, di fatto, tante soluzioni per non scontentare alcuno. La ringrazio per l’attenzione e la saluto con stima e fiducia”.