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LECCE – Un gol, due assist, una scommessa col fratello e una mano rotta: l’incredibile domenica di Marco Mancosu

Con una prestazione a dir poco sontuosa, Marco Mancosu ha pesantemente contribuito alla vittoria del Lecce sul campo della Virtus Entella, confezionando due assist (e un terzo, non sfruttato da Paganini) e trasformando, seppur con qualche brivido, il calcio di rigore dell’1-3. Partita nella partita: il capitano giallorosso ha vinto il derby in famiglia con Matteo, attaccante dei liguri, subentrato in campo per una ventina di minuti a giochi ormai fatti. In classifica marcatori, ora i fratelli sono alla pari, con due gol a testa.

Il numero 8 del Lecce, ai microfoni Dazn, commenta la gara e racconta un aneddoto che riguarda una scommessa col fratello Matteo: “Abbiamo scambiato la maglia che avevamo chiesto reciprocamente prima della partita – dice Mancosu -. Con Matteo abbiamo fatto una scommessa: a fine campionato, chi segna di più tra me e lui, vincerà una cena. Scherzi a parte, è bello giocare nello stesso campionato”. Sulla seconda vittoria consecutiva dei giallorossi: “Non abbiamo cambiato passo perché non abbiamo ancora fatto nulla. Siamo venuti qui e abbiamo fatto una bella partita contro l’Entella, dimostrando di essere una squadra forte e ciò aumenta la nostra consapevolezza. Speriamo di ripeterci anche nella prossima partita. Cosa è cambiato dalla sconfitta di Brescia? Avevamo un po’ di problemi e di cose da risolvere, ora ci siamo ricompattati e va bene così. La Reggiana? Saranno tutte partite difficili, contro di noi le squadre si chiudono e se non la sblocchi, poi, diventa complicato. Dobbiamo continuare e perseverare. L’Entella è una grandissima squadra e darà del filo da torcere a tutti. Nel primo tempo abbiamo trovato delle difficoltà perché loro si chiudevano bene ed era difficile trovare degli spazi, non capivamo bene come attaccarli. Poi, dopo il gol, è stato tutto più semplice”.

Una nota un po’ stonata viene dall’infermeria. Mancosu, stamani, ha effettuato una radiografia per approfondire la botta subita alla mano, ieri sera, in uno scontro fortuito. L’esame, purtroppo, ha rilevato la frattura del quarto metacarpo della mano destra. La mezzala giallorossa, ora, avrà davanti qualche giorno di riposo, in coincidenza dello stop dei campionati per la pausa Nazionali. Non è escluso che il capitano possa comunque scendere in campo, con adeguata protezione, nella prossima gara contro la Reggiana.