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LECCE – Mancosu suona la carica, Rodriguez l’uomo dei gol pesanti: le pagelle del pari contro l’Empoli

LE PAGELLE DI LECCE-EMPOLI

Gabriel voto 6,5: incolpevole sui gol toscani, provvidenziale su Bajrami nel momento più delicato della contesa con un doppio intervento che tiene in vita le speranza dei suoi. Intervento che, a conti fatti, vale doppio. 

Adjapong voto 5: dopo un intero girone c’è poco da nascondere: la fase difensiva è un limite troppo palese per un calciatore che di ruolo fa il terzino. Ricci mette a nudo tutti i suoi limiti, La Mantia lo beffa in occasione del raddoppio.

Lucioni voto 5,5: non il solito baluardo difensivo ammirato in altre circostanze. Prova a chiudere su Haas ma arriva in ritardo facendosi beffare.

Pisacane voto 6: meglio del compagno di reparto, non commette sbavature, dimostrando parte del suo repertorio. Esordio positivo, forse un po’ timido. 

Zuta voto 5,5: Nel primo tempo soffre tantissimo le incursioni di Fiamozzi. Majer non lo aiuta. Poi tiene bene e cresce, sino a quando ha benzina. 

Dal 77’ Gallo voto 6,5: entra in campo con tanta personalità, proponendosi spesso con i tempi giusti. Il suo ingresso regala brio alla manovra, lanciando segnali a Corini.

Nikolov voto 4,5: esordio ampiamente negativo: gara condizionata dal giallo rimediato dopo una manciata di minuti, poi il gol del vantaggio ospite nasce da una sua dormita. 

Dal 54’ Bjorkengren voto 6: entra con tanto temperamento, dando la giusta scossa ad una mediana piatta.

Tachtsidis voto 5: lento ed impreciso, prova a far valere la sua fisicità e le sue qualità senza però trovare il giusto ritmo e finendo per venire risucchiato nel vortice del centrocampo toscano.

Dal 67’ Hjulmand voto 6,5: entra bene, mettendo ordine e la giusta cattiveria in una fase critica e complicata.

Majer voto 5: uno dei misteri della strana stagione giallorossa. Accorcia con i tempi sbagliati, corre a vuoto, sbagliando un po’ troppo in fase d’impostazione. Il raddoppio empolese nasce dalla sua zona. 

Dal 53’ Rodriguez voto 7: Lo spagnolo ci ha preso gusto. Trova il guizzo nei minuti finali, siglando la rete del pari che pesa una tonnellata (e recuperando un pallone impossibile nell’azione dell’1-2 di Mancosu). Entra in campo e spacca tutto, come contro il Vicenza. E due!

Henderson voto 5: il nuovo ruolo lo limita, impedendo di incidere alla manovra come avvenuto in altre circostanze.

Dal 53’ Listkowski voto 6,5: bravo a trovare il pertugio giusto nell’assist per Mancosu, spianando la strada alla rimonta.

Mancosu voto 7: in ombra per 80 minuti, ma di fatto ribalta la gara, trovando prima il gol del 2-1 e servendo poi l’assist per Rodriguez in occasione del pari. Anche in giornate così, riesce ad essere decisivo.

Stepinski voto 5: mai in partita, non riesce a incidere, finendo per facilitare il compito ai difensori avversari. Il segnale è chiaro, senza Coda al suo fianco fatica più del dovuto.

All. Corini voto 6,5: per 80 minuti la squadra palesa grandi difficoltà in tutte le fasi. Giocare a una punta, forse, è stato un azzardo, come gettare in campo dal primo minuto Nikolov. Ha il merito di ribaltare la contesa azzeccando i cambi e trovando di fatto un punto pesantissimo. Per raggiungere un risultato importante serve però una svolta. Con la speranza che si chiuda quanto prima sia il mercato, sia l’annosissima questione Falco-Pettinari. 

EMPOLI : Brignoli 6; Fiamozzi 6.5, Casale 6, Nikolaou 6, Parisi 6 (13′ st Terzic 6); Ricci 6, Stulac 6, Haas 7 (26′ st Zurkowski 6); Bajrami 7 (26′ st Moreo 6), La Mantia 7 (44′ st Matos sv), Mancuso 6 (44′ st Crociata sv). In panchina: Furlan,  Olivieri, Sabelli, Damiani, Pirrello, Viti, Cambiaso. Allenatore: Dionisi 6.

(In foto: l’abbraccio dei compagni a Rodriguez dopo il 2-2 – ©SalentoSport/Coribello)