LA PUGLIA (e l’ITALIA) AI TEMPI DEL CORONAVIRUS – 1ª puntata – Qui le vostre storie 👇

Pubblichiamo la prima tranche delle testimonianze che abbiamo ricevuto: Mimmo Oliva, Gianmarco Fiore, Antonio Bruno, Diego De Giorgi, Francesco Mariano, Alberto Paglialunga, Francesco Pellegrino

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Parte la nostra rubrica “La Puglia (e l’Italia) ai tempi del Coronavirus” (QUI). Ci avete risposto già in tanti e, oltre a ringraziarvi, vi promettiamo, pubblicheremo tutte le vostre testimonianze che ci stanno arrivando in queste ore. Vi ricordiamo come contattarci.

Mandateci la vostra testimonianza (esclusivamente via mail all’indirizzo: redazione@salentosport.net o contattandoci via Messenger tramite la nostra Fan page Facebook) rispondendo, preferibilmente in maniera sintetica, a queste domande:

1. Nome e città di provenienza; 

2. Con chi stai trascorrendo il periodo di quarantena?

3. Cosa fai per passare il tempo?

4. Quali sono le tre cose che ti pesa maggiormente non fare in questo periodo?

5. Quali sono le tre cose che farai non appena finirà la quarantena?

6. Consiglia un film (o una serie tv, un libro, un concerto musicale, un evento sportivo, un programma di allenamento casalingo, un gioco o una radio on-line… fai tu) per questo periodo; 

7. Dai un messaggio (positivo) a chi leggerà questa testimonianza

Ecco le prime sette storie.


#1 – 17/03/2020

1. Nome e città di provenienza: Mimmo Oliva, Francavilla Fontana.

2. Con chi stai trascorrendo il periodo di quarantena? Con la mia famiglia.

3. Cosa fai per passare il tempo?
Un po’ di sport e lavoretti nel giardino.

4. Quali sono le tre cose che ti pesa maggiormente non fare in questo periodo? 
Andare al campo, andare in giro e non vedere gli amici.

5. Quali sono le tre cose che farai non appena finirà la quarantena? Un bel giro al mare, ritrovarmi e organizzare una serata con amici e ritrovarmi con i miei ragazzi nel nostro campo.

6. Consigli: “L’allenatore nel pallone” di Lino Banfi, così si ride un po’ in questo brutto periodo.

7. Dai un messaggio (positivo) a chi leggerà questa testimonianza: Speriamo che tutto questo che sta succedendo passi quanto prima e si ritorni alla normalità. Forza e non mollate.

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M. Oliva

#2 – 17/03/2020

1. Nome e città di provenienza: Gianmarco Fiore, Bologna.

2. Con chi stai trascorrendo il periodo di quarantena? La quarantena la sto passando da solo.

3. Cosa fai per passare il tempo?
Playstation, Instagram e Facebook 😂

4. Quali sono le tre cose che ti pesa maggiormente non fare in questo periodo? 
In questo momento mi pesa non poter condividere la quarantena con la mia famiglia, non poter sentire l’adrenalina della domenica prima della partita e non poter stare con i miei amici.

5. Quali sono le tre cose che farai non appena finirà la quarantena? Quelle che facevo fino a poco tempo fa: allenarmi, stare con la mia ragazza e con i miei amici.

6. Consigli: Come serie televisiva consiglio “La Casa di Carta” su tutte, invece come programma di allenamento consiglio:

10’ mobilità articolare generale
Reverse plank 30”
Plank commander x 30”
Side plank dx 30”
Side plank sx 30”
4 giri, pausa 1’ ogni giro
Corsa balzata x15 passi per gamba
10’ posture

7. Dai un messaggio (positivo) a chi leggerà questa testimonianza: Quello che ci sta capitando è un qualcosa di scioccante che 2 mesi fa non pensavamo potesse realmente accadere anche perché non ci pensavano nemmeno; quello che posso dire è di rimanere a casa il più possibile per far passare questo brutto momento che stiamo trascorrendo TUTTI. CI RIALZEREMO TUTTI INSIEME COME ABBIAMO SEMPRE FATTO 🇮🇹

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G. Fiore

#3 – 17/03/2020

1. Nome e città di provenienza: Antonio Bruno, Grottaglie.

2. Con chi stai trascorrendo il periodo di quarantena? Famiglia.

3. Cosa fai per passare il tempo?
 Leggo, TV, attività sportiva possibile, cucina.

4. Quali sono le tre cose che ti pesa maggiormente non fare in questo periodo? 
Tutto…

5. Quali sono le tre cose che farai non appena finirà la quarantena? Una mega rimpatriata con tutti gli amici e parenti.

6. Consigli: Due libri: “Ci alleniamo anche se piove?” del mio amico Fulvio Paglialunga e “Un giorno questo calcio sarà tuo”, entrambi libri molto belli ed appassionanti.

7. Dai un messaggio (positivo) a chi leggerà questa testimonianza: Supereremo questo brutto momento come solo gli italiani sanno fare, ma poi non dimentichiamo tutti i buoni propositi che facciamo in questo periodo.

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A. Bruno

#4 – 17/03/2020

1. Nome e città di provenienza: Diego De Giorgi, Vernole.

2. Con chi stai trascorrendo il periodo di quarantena? Con la mia famiglia a casa.

3. Cosa fai per passare il tempo?
Mi piace molto guardare i film, e poi studio per un corso che mi sta appassionando molto. E cerco di allenarmi in casa e in giardino con dei programmi specifici.

4. Quali sono le tre cose che ti pesa maggiormente non fare in questo periodo? 
Sicuramente il campo da calcio mi manca tantissimo, poi uscire con gli amici, le piccole cose quotidiane, la libertà.

5. Quali sono le tre cose che farai non appena finirà la quarantena? Tornare a giocare, vedere il mare, e fare una serata in compagnia.

6. Consigli: Consiglio la serie tv “Elite” e dei programmi di allenamento da fare in casa, sono semplicissimi da trovare sui canali YouTube. Scegliete quale meglio si abbina alle vostre esigenze.

7. Dai un messaggio (positivo) a chi leggerà questa testimonianza: Un mese di sacrificio per tornare presto alla normalità. Più rispettiamo le direttive, prima ne usciremo. Insieme, da squadra.

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D. De Giorgi

#5 – 17/03/2020

1. Nome e città di provenienza: Francesco Mariano, Bagnolo del Salento.

2. Con chi stai trascorrendo il periodo di quarantena? Con i miei genitori.

3. Cosa fai per passare il tempo?
La mattina si studia, poi nel pomeriggio ho una piccola palestra e svolgo tutto il lavoro suggerito dal preparatore atletico Antonio Zaminga. La sera guardo la tv, anche se grazie ad una pagina Facebook di nome Calciatori brutti nel weekend sono finito a guardare partite di quarta quinta serie del Messico e dello Zimbabwe, il calcio non può mai mancare😂

4. Quali sono le tre cose che ti pesa maggiormente non fare in questo periodo? 
Sicuramente non poter vedere la mia ragazza che abita a qualche chilometro da me. Mi rattrista anche molto non poter trascorrere il pomeriggio con i miei compagni di squadra, una vera e propria famiglia.

5. Quali sono le tre cose che farai non appena finirà la quarantena? La prima sicuramente sarà quella di andare dalla mia compagna, la seconda sarà mettere le scarpette da calcio per ricominciare ad allenarmi con la squadra con la speranza che si possa ricominciare a giocare e la terza sarà andare a pesca come ogni lunedì libero dagli allenamenti.

6. Consigli: A chi non l’ha visto consiglio vivamente “Peaky blinders”, serie tv su Netflix. Veramente entusiasmante.

7. Dai un messaggio (positivo) a chi leggerà questa testimonianza: Ricordiamoci che non può piovere per sempre. Presto torneremo a riabbracciarci, e sarà ancora più bello.

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F. Mariano

#6 – 17/03/2020

1. Nome e città di provenienza: Alberto Paglialunga, Lecce.

2. Con chi stai trascorrendo il periodo di quarantena? Con la mia compagna.

3. Cosa fai per passare il tempo?
 Mi rileggo l’agenda dello scorso anno, vedendo le cose che posso migliorare rispetto a quelle che sto facendo. Sto progettando tante novità per quando tutto questo passerà, cercando di ottimizzare il tempo per farmi trovare pronto. Io continuo a lavorare. 

4. Quali sono le tre cose che ti pesa maggiormente non fare in questo periodo?
 Non stare col mio staff; non mangiare i pasticciotti dei miei ragazzi quando festeggiano il compleanno in azienda; non vedere mia madre che, rientrata da Milano, si è messa in auto-quarantena, dando anche lei dimostrazione di intelligenza. 

5. Quali sono le tre cose che farai non appena finirà la quarantena? Un giro al mare; tornare a vedere in che condizioni sta il nostro campo in erba; una cena con tutta la mia famiglia riunita. 

6. Consigli: Dovremo cercare di lavorare sulla spiritualità e cercare di vedere le cose che, nella nostra vita, abbiamo sempre dato per scontato che ci fossero. Dovremmo renderci conto che la nostra vita non è così brutta come pensiamo, siamo fortunati, la libertà è una cosa importante. Consiglio, quindi, dei libri che possano richiamare questi aspetti. 

7. Dai un messaggio (positivo) a chi leggerà questa testimonianza: Dobbiamo credere che tutto questo passerà, altrimenti non ha senso ciò che facciamo quotidianamente. A casa ho la piantina del nuovo capannone che voglio realizzare. L’unico modo per andare avanti è quello di pensare di potercene uscire, spero con tutto il cuore che tutti quanti noi si possa comprendere la gravità della situazione e che, quindi, non bisogna uscire di casa, è importante. Tra due mesi, quando tutto sarà finito, ricordiamoci che c’è un’altra battaglia che ci attende, quella per riprenderci ciò che il virus ci ha tolto, con la consapevolezza di forse daremo un valore diverso alla nostra vita e ai nostri giorni. Quello che penso, fortemente, ora, è che bisogna comprare dagli italiani, perché dobbiamo essere un po’ più legati alla nostra patria, bisogna cercare di sentirsela dentro la parola ‘patria’ che spesso dimentichiamo. La patria è una cosa importante, bisogna essere orgogliosi di ciò che ha fatto il Governo e noi italiani stiamo dimostrando al mondo intero di essere stati onesti su ciò che stava accadendo e di saper prendere misure anche dolorose per il bene comune. E io sono orgoglioso ancora di più di essere italiano. 

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A. Paglialunga

#7 – 17/03/2020

1. Nome e città di provenienza: Francesco Pellegrino, sono in un paesino vicino Cantù.

2. Con chi stai trascorrendo il periodo di quarantena? Io, la mia ragazza e il nostro cane Hiro.

3. Cosa fai per passare il tempo?
 La mattina cerco di lavorare da casa tramite i canali dell’azienda, anche se è molto complicato visto che il mio lavoro si basa molto sul commerciale quindi sulla trattativa col cliente.

4. Quali sono le tre cose che ti pesa maggiormente non fare in questo periodo?
Mi pesa tantissimo non frequentare il mio ufficio, non poter fare una semplice passeggiata con la mia ragazza e con gli amici, ma soprattutto mi pesa da morire non poter giocare a calcio e frequentare il mio spogliatoio.

5. Quali sono le tre cose che farai non appena finirà la quarantena? Mi basterebbe tornare alla vita di prima , nulla di complicato, mi manca la quotidianità.

6. Consigli: Posso consigliare di imparare a cucinare, una cosa che non pensavo mi potesse appassionare, invece ho preparato i miei primi biscotti… ovviamente immangiabili!

7. Dai un messaggio (positivo) a chi leggerà questa testimonianza: Quello che posso dire, essendo salentino ma trovandomi in Lombardia, è che forse giù non si ha la percezione reale di quello che qui si sta affrontando. Strutture sanitarie eccellenti stanno affrontando un periodo complicatissimo e da parte dei cittadini c’è un forte senso di responsabilità e di rispetto delle regole, perché la situazione è molto pesante. Ovviamente il mio pensiero è perennemente giù in Salento dove c’è la mia famiglia e i miei affetti, quindi l’unica cosa che posso dire è di seguire scrupolosamente le indicazioni in modo da non vivere la stessa situazione che invece si vive qui, cerchiamo di tenere duro e rimaniamo fiduciosi… dimostriamo di essere un grande Paese.
FORZA ITALIA… SEMPRE

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F. Pellegrino

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
https://www.salentosport.net

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