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ATLETICO RACALE – Garofalo: “Il 2020 un ottimo anno sportivo per noi. Si deve finire il campionato, anche a costo di…”

Si è appena chiuso un 2020 storico per l’Atletico Racale. La squadra del presidente Francesco Cimino, infatti, ha centrato la promozione diretta in Eccellenza ed è andata vicina al “Double”, giacché la finale di Coppa Italia Promozione contro la United Sly non si è mai giocata per via del lockdown di marzo. Nell’anno solare, sono state solo tre le sconfitte (su 18 partite) per la squadra di Pietro Sportillo: contro Ostuni e Brilla Campi, nella scorsa stagione, e contro la De Cagna Otranto, quest’anno. Ad esse si aggiunge l’eliminazione in Coppa Italia Eccellenza 2020-21, ai rigori, per mano dell’Ugento.

«A livello sportivo – conferma il ds del Racale, Aldo Garofalo il nostro 2020 è stato ottimo sotto tutti gli aspetti. Abbiamo vinto un campionato, penso meritatamente, restando sempre in testa alla classifica. C’è grosso rammarico per non aver disputato la finale di Coppa Italia, ma le aspettative erano quelle e sono state rispettate. Non era facile vincere, e, per questo, ringrazio mister Sportillo, i calciatori e la società».

Rammarico” è il concetto richiamato dal dirigente biancazzurro anche per descrivere la situazione della stagione 2020-21: «Stavamo andando veramente benecontinuae, tolto il secondo tempo della gara contro l’Otranto, abbiamo espresso un ottimo calcio, divertente da vedere. Il Covid ci ha nuovamente interrotto quando la squadra stava ingranando la marcia giusta, secondo i dettami di mister Sportillo».

Sulle prospettive di una nuova ripartenza, ancora abbastanza evanescente, Garofalo è netto: «La miglior cosa è portare a termine i campionati, magari giocando ogni tre o quattro giorni e prolungando la stagione in estate, come successo in Serie A nello scorso campionato. Ad oggi, è impossibile finire il campionato ad aprile e trovo decisamente ingiusta l’ipotesi secondo la quale si potrebbe giocare solo il girone d’andata per poi stilare le classifiche finali. Così il campionato sarebbe falsato. La stagione deve essere portata a termine, con un criterio giusto. L’emergenza vale per tutti – chiosa il ds dell’Atletico e quindi tutti dovranno adattarsi».