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foto: E. Di Francesco
ph: Coribello/Salentosport

LECCE – Dal gelo dell’inverno alla primavera di fuoco: così Di Francesco ha svoltato con un maggio da 2,25 punti a partita

Ben quattro punti in più rispetto allo scorso campionato per ottenere lo stesso risultato: la salvezza dei record. Quarta permanenza consecutiva per il Lecce, firmata da capo a piedi da Eusebio Di Francesco, alla seconda esperienza in giallorosso dopo quella abbastanza sfortunata della stagione 2011/12, quando poi venne sostituito in panchina da Serse Cosmi che non riuscì a centrare l’obiettivo salvezza.

Di punti il Lecce, come detto, ne ha fatti 38 ma ne sarebbero bastati 35, quota salvezza più alta di ben tre punti rispetto allo scorso campionato quando ne occorrevano 32. D’altronde, il presidente e l’area tecnica lo avevano più volte ripetuto, a inizio campionato e in corso d’opera, che quest’anno la missione sarebbe stata ancora più complicata. E così è stato.

Il Lecce 2025/26 ha eguagliato i numeri del Lecce 2023/24: 38 punti, media di uno a partita. Ma in questo caso la salvezza è arrivata all’ultimo secondo mentre, nel caso della stagione cominciata da Roberto D’Aversa e finita da Luca Gotti, la salvezza arrivò a tre giornate dalla fine per la salute di tutte le coronarie giallorosse, quest’anno messe a dura prova dagli eventi.

Negli ultimi quattro anni, quindi: 36, 38, 34 e ancora 38 punti. Come l’anno scorso, anche quest’anno il traguardo è stato centrato all’ultimo secondo, come non successe nel 2022/23 (salvi dopo la vittoria a Monza in zona Cesarini) e nel 2023/24 (salvi con tre turni d’anticipo prima di scendere in campo contro l’Udinese, grazie al risultato di Milan-Cagliari), ripercorrendo il tracciato della scorsa stagione quando il gol di Coulibaly a Roma regalò la permanenza in extremis.

Il Lecce di Di Francesco chiude con un 1,00 tondo come media punti; l’anno scorso Gotti fece 0,75, Giampaolo 0,96 per una media punti più bassa, pari a 0,89. Nel 2023/24 (D’Aversa 0,89 e Gotti 1,30) fu di 1,00 netto; nel 2022/23, con Baroni, la media punti fu di 0,95.

Nel 2019/20, con Fabio Liverani e il Covid a complicare ancora di più le cose, il Lecce scese in Serie B con 35 punti e con una media di 0,92: la quota salvezza era di 39-40 punti.

Sul campionato di quest’anno hanno influito, in negativo, le scelte tecniche e di mercato in corso d’opera di Pisa e Verona e il crollo netto della Cremonese che, alla 14esima giornata, battendo il Lecce per 2-0, si portò al nono posto e a +10 dalla terzultima, prima di infilare una serie nerissima di 15 giornate senza vittoria e di chiudere con l’avvento di Marco Giampaolo con dieci punti in nove gare. Media, quest’ultima, da salvezza che, sommata a quella fatta registrare da Davide Nicola, ha condannato i grigiorossi al ritorno in serie cadetta.

Una stagione complicatissima quella del Lecce, fatta di soli due punti nelle prime cinque partite prima del colpaccio di Parma, con un tiro cross abbastanza fortunato di Riccardo Sottil. Agosto e settembre hanno evidenziato più di qualche difficoltà mentre a ottobre, con quattro punti conquistati su dodici, il Lecce ha cominciato a mantenere una media punti-salvezza di 1,00, per poi migliorarla a novembre, 1,75, e ritornare a 1,00 a dicembre. L’anno nuovo è stato pesantissimo: gennaio, complice anche un calendario oltremodo complicato (Juventus, Roma, Parma con suicidio sportivo annesso, Inter e Milan a San Siro e Lazio in casa), ha fatto segnare una media punti terribile, 0,33, confermata anche a febbraio. Dalla primavera le cose sono cominciate a cambiare in meglio: a marzo si ritorna a 1,00 di media punti, dimezzata ad aprile prima di chiudere con uno strepitoso 2,25 nel mese di maggio, con tre vittorie e una sconfitta casalinga contro la Juventus.

Confrontando, infine, tutte le stagioni di Serie A col calcolo della media punti, il Lecce di Eusebio Di Francesco si colloca al sesto posto assoluto, a pari merito con quello di D’Aversa e Gotti; la classifica delle stagioni in Serie A, stilata col calcolo della media punti che rende i dati omogenei, è la seguente:

  1. Lecce 2003-24, Delio Rossi: 41 punti totali, media punti 1,21
  2. Lecce 1999-00, Cavasin, 40 punti totali, media punti 1,18
  3. Lecce 2004-05, Zeman, 44 punti totali, media punti 1,16
  4. Lecce 2000-01, Cavasin, 37 punti totali, media punti 1,09
  5. Lecce 2010-11, De Canio, 41 punti totali, 1,08 media punti

6. Lecce 2023-24, D’Aversa/Gotti, 38 punti totali, media punti 1,00
Lecce 2025/26, Di Francesco, 38 punti totali, media punti 1,00

8. Lecce 2011-12, Di Francesco/Cosmi, 36 punti totali, media punti 0.95 – RETROCESSIONE

9. Lecce 2022-23, Baroni, 36 punti totali, 0,95 media punti

10. Lecce 2019-20, Liverani, 35 punti totali, media punti 0.92 – RETROCESSIONE

11. Lecce 2024-25, Gotti/Giampaolo, 34 punti totali, media punti 0,89

20. (ultimo posto) Lecce 1993-94, Sonetti/Marchesi, 11 punti totali, media punti 0,32 – RETROCESSIONE