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foto: Di Francesco portato in trionfo
ph: Coribello/Salentosport

LECCE – Di Francesco si prende la storia: «Ero partito tra lo scetticismo assoluto, oggi sono un uomo felice»

Il cerchio si chiude nel modo più dolce per Eusebio Di Francesco. Dopo la conquista di una storica e soffertissima salvezza alla guida del Lecce, il tecnico abruzzese si presenta ai microfoni di Sky e in sala stampa svuotato da un peso enorme, lasciando fluire tutta la felicità e il senso di riscatto per un traguardo che va ben oltre il semplice dato sportivo. Il mister non nasconde le cicatrici del recente passato, ammettendo quanto siano stati complessi gli ultimi anni sotto il profilo psicologico: «Sono stati due anni duri da digerire per come sono venuti. Ho fatto i conti in questi anni sulla propria fallibilità nonostante il riconoscimento del lavoro che non è mai mancato». Un’analisi intima che si trasforma immediatamente in un profondo ringraziamento verso chi ha creduto in lui in estate, quando l’ambiente era tutt’altro che convinto: «Ringrazio la società, il presidente, l’area tecnica coordinata da Corvino e Trinchera e questi ragazzi splendidi che non erano favoriti ma che ce l’hanno messa tutta. Ci siamo tolti un po’ di sfortuna».

L’impresa salentina rappresenta per Di Francesco il culmine di un percorso di profonda maturazione, sia professionale che interiore, che lo ha portato a modificare in parte il suo storico approccio calcistico: «Sono stati tre anni di crescita sotto il profilo umano e calcistico, che mi hanno permesso di focalizzarmi meno sul mio pensiero e capire le caratteristiche dei miei giocatori». Il tecnico rivendica con orgoglio il percorso del suo gruppo, difendendolo a spada tratta dalle troppe perplessità che hanno accompagnato la squadra durante la stagione: «Sono stati straordinari per impegno, dedizione, lo meritano. Spesso ho sentito delle critiche ingiuste. Non leggo niente, io sono partito con lo scetticismo sempre più assoluto negli ultimi anni. Oggi ci sono riuscito e sono un uomo felice».

Inevitabile, poi, un passaggio sul futuro e sulla possibilità di aprire un ciclo e ripartire sulla panchina giallorossa anche nel prossimo campionato. Di Francesco non si sbilancia, confermando il legame contrattuale ma rimandando ogni discorso operativo ai prossimi giorni: «Contrattualmente sì, poi dovremo parlare con la società e capire quella che sarà la programmazione. Oggi mi godo la serata e ringrazio le persone che mi hanno supportato e sopportato».