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DEGHI – Paglialunga: “Sul futuro ci sono troppi interrogativi. Si è persa un’altra occasione per rifondare il dilettantismo”

Probabilmente nella passata stagione la sua società era stata una delle prime a fermarsi, captando sin dai primi momenti la gravità della situazione. Pochi mesi fa il patron della Deghi Calcio Alberto Paglialunga aveva nuovamente lanciato un messaggio circa la gravità della situazione nel mondo dilettantistico. Oggi la situazione non sembra essere delle più semplici, ma, nonostante ciò, il progetto Deghi appare appoggiare su basi solide.

SITUAZIONE POSITIVA: “Il bilancio sull’anno 2020, per ciò che riguarda la Deghi Calcio lo si può definire certamente come positivo; abbiamo continuato a investire sulla nostra società e sul nostro impianto, crescendo sotto questo punto di vista.  Al primo anno d’Eccellenza, abbiamo, nonostante alcune difficoltà iniziali, mantenuto la categoria, mentre in queste prime quattro giornate avevamo iniziato il nuovo percorso con un gruppo giovane e di buone prospettive. Purtroppo poi è arrivato lo stop, che non permette di dare un giudizio più ampio alla nuova stagione”.

INCERTEZZA“Sul futuro ci sono troppi interrogativi. Il dilettantismo ha dimostrato di non potersi mantenere in piedi da solo e si è persa un’altra grande opportunità per rifondarlo o pensare a dei percorsi alternativi. Non ho trovato corretto, per noi società, continuare a dare date di un eventuale inizio con una situazione che chiaramente non permetteva la ripresa dei campionati. Annunciare una data significa prendere degli impegni verso le società che a loro volta hanno il compito di prendere impegni verso i propri tesserati. Lasciare per l’ennesima volta il libero arbitrio, su cosa fare e non fare a noi società, ha dimostrato anche la totale assenza di una cabina di regia nazionale, che possa guidare queste categorie fuori da una situazione che diventa sempre più difficile e complessa”.