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foto: P. Sportillo

ATLETICO RACALE – Sportillo: “Con Brindisi e Taranto campionato ancora più difficile”. Il ds Bernardo si presenta

Prime mosse per l’Atletico Racale. In panchina ritorna Pietro Sportillo, già mister biancazzurro nelle annate 2019-20 (vincendo il campionato e, ex post, Coppa Italia Promozione) e 2020-21. Il suo vice sarà Andrea De Marco, ex Juniores Casarano, Città di Gallipoli e Matino. Nuovo anche il direttore sportivo: Gianni Inguscio rinuncia per motivi di lavoro, ad Andrea Bernardo, ex Maglie e Gallipoli (l’anno scorso con Sportillo), il compito di costruire la rosa. Ufficializzati anche il preparatore dei portieri, riconfermato Davide Petrachi, e il nuovo preparatore atletico Michele Placì.

«In questi anni – spiega Sportillosono sempre stato legato all’ambiente racalino. Mi sono sempre trovato benissimo col presidente Cimino e con tutta la dirigenza. Non ci siamo mai lasciati. Quest’anno si sono verificate alcune condizioni per il mio ritorno, per me non è importante dove, ma con chi si fa calcio. Il nostro – continua – sarà un campionato per cercare la salvezza, inutile fare altri discorsi. Format a 20 squadre? Non mi piace, si rischia di andare a fare i playout addirittura con 52 punti, come successo lo scorso anno. Personalmente avrei cercato di arrivare a 18 o 16 squadre con più gradualità negli anni, sei retrocessioni mi sembrano eccessive. Sarà un campionato ancora più difficile con Brindisi e Taranto ma anche Bisceglie e Canosa, piazze blasonate che faranno squadroni».

Il ds Bernardo è già al lavoro: «Qui ci sono tutte le condizioni per fare bene, determinante è stata la possibilità di lavorare con mister Sportillo. La squadra sarà costruita con elementi affermati cui affiancheremo ragazzi locali che hanno fame di emergere, con qualche scommessa dall’estero. Stiamo lavorando per farci trovare pronti e costruire una rosa che possa competere in questo difficilissimo campionato. Vorrei dare un’impronta umile ma combattiva e tenace a squadra e società che rispecchi i valori formativi della mia giovane personalità calcistica, costruita con sacrificio, impegno e studio. Il nostro interesse – conclude il neo ds – è anche focalizzato sul settore giovanile, cuore pulsante dell’Atletico Racale».

(Nuovo Quotidiano di Puglia)