SPORT – Serie A, centri sportivi, palestre, circoli, misure di sostegno in arrivo: l’informativa del ministro Spadafora al Senato

Serie A: "Credo che la Figc riadatterà il protocollo secondo le disposizioni del Cts. Se riprenderà il campionato, lo si farà in sicurezza per tutto e tutti". Sport di base, sarà proposta la riapertura entro il 25 maggio

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Nell’informativa odierna al Senato, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha fatto il punto della situazione sulla Serie A ma anche su tutti gli altri sport, specie quelli di base. In arrivo, con i provvedimenti in approvazione nel Consiglio dei Ministri di questo pomeriggio, diverse misure per il mondo dello sport. Questi alcuni passaggi dell’informativa di Spadafora.

SERIE A“Sono pienamente consapevole dell’importanza sociale, e non solo, del calcio, anche perché rappresenta un’industria importante che versa oltre un miliardo all’anno nelle casse del fisco. Ho trovato, però, eccessivo l’inasprimento del dibattito, apparso incomprensibile agli occhi degli italiani più interessati ai problemi di salute e lavoro. Credo che la Federazione riadatterà il protocollo secondo le osservazioni del Cts per consentire la ripresa degli allenamenti dal 18 maggio. Per il campionato, voglio essere chiaro: se riprenderà, come tutti noi auspichiamo, sarà perché saremo arrivati a questa decisione dopo una serie di azioni che avranno consentito di riprendere in sicurezza, per tutto e per tutti. Non era possibile prendere una decisione sin dal primo giorno sulla base della fretta e delle spinte strumentali di chicchessia. Chi ha preso una decisione definitiva, come Francia e Olanda, lo ha fatto per sospendere definitivamente il campionato. Noi abbiamo tenuto una linea coerente e non ci siamo fatti condizionare da pressioni. Siamo consapevoli che la necessità di portare a termine la stagione nasca da motivazioni sportive legate ai diritti tv, dal cui introito deriva l’equilibrio del sistema ma anche di squadre oltremodo indebitate“.

MISURE PER LO SPORT DI BASE E NON SOLO – “Tutti gli altri sport devono riprendere gli allenamenti di gruppo il 18 maggio. Deve ripartire tutto lo sport di base, bisogna riaprire centri sportivi, centri danza, palestre, impianti, circoli: proporrò la riapertura entro il 25 maggio. Abbiamo già inviato le linee guida al Cts per la riapertura di questi centri, elaborando un protocollo sulla base dell’ascolto delle varie realtà territoriali. Dobbiamo fare in modo che tutti abbiano la possibilità di applicare il protocollo, è interesse dei responsabili garantire la salute dei propri clienti. Metteremo a disposizione risorse per chi avrà problemi economici ad attuare tale protocollo. Libereremo 17 milioni che erano destinati allo sport di base, che saranno vincolati all’attività di sanificazione e adeguamento degli impianti. Sappiamo che lo sport di base è presidio culturale per questo paese. Cogliamo questa occasione per utilizzare risorse che non avremmo mai avuto in tempo ordinario. Riguardo il bonus sui lavoratori sportivi: è stato già erogato a 75mila lavoratori circa, ci sono risorse per finanziarlo per gli altri 43mila che hanno fatto richiesta a marzo, sarà rifinanziato automaticamente per aprile e maggio, grazie alla collaborazione con Sport e Salute. Abbiamo previsto anche la rinegoziazione dei canoni di affitto di impianti pubblici e introdurremo la riduzione del 50% dell’affitto degli impianti privati, in modo retroattivo, da marzo a luglio 2020. Ci saranno finanziamenti a fondo perduto, per questa emergenza, per le asd e ssd: il fondo di partenza sarà di 10 milioni di euro e sarà alimentato con parte degli introiti delle scommesse sportive. Per le grandi società, invece, era già stato attivato un fondo finanziamenti per 100 milioni presso il Credito Sportivo a tasso zero e senza nessuna richiesta di garanzie. Abbiamo previsto anche delle misure ad hoc per acquisto di ausili per persone con disabilità che vogliono avere accesso al mondo dello sport. A fine maggio riapriremo il bando per Sport e Periferie, per rimodernare l’impiantistica territoriale e riadattarla alle esigenze sanitarie dell’emergenza, raddoppiando il fondo rispetto allo scorso anno e portandolo da 70 a 140 milioni di euro”.

+++ Aggiornamento delle 17.30 – Nell’informativa alla Camera, che ha seguito quella mattutina al Senato, il ministro Spadafora ha affermato di aver ricevuto la comunicazione del presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, con la quale si accettano le osservazioni del Cts e si riadatta il proprio protocollo. Qualora il campionato dovesse riprendere, si parla di due date: 13 o 20 giugno (fonte Sky).

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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