MOTORI – Salve, al driver Albino Pepe il “Grillo d’argento” per meriti sportivi
Il driver di Salve Albino Pepe è stato premiato, ieri sera, col “Grillo d’argento” nell’ambito della storica manifestazione “Il canto del grillo”, giunta alla quindicesima edizione, organizzata dall’associazione culturale Centro storico di Salve e patrocinata dal Comune. La manifestazione è stata condotta dalla giornalista Valeria Coi.
Compie i primi passi nel mondo delle corse motoristiche già a otto anni, con la prima gara sui kart. A 14 esordisce con le moto da cross, a 18 arriva la prima vittoria sulla Pista Salentina su una Corrado G60. Dopo un brutto incidente al Rally di Casarano, nel 2009, rimane fermo per un paio d’anni ma poi decide di rimettersi alla guida, raccogliendo trofei, vittorie e riconoscimenti di prestigio. Nella scorsa stagione, Pepe ha, tra l’altro, vinto corse importanti a San Marino, Torricella (TA) e Sala Consilina (SA).
A premiare il pilota è stato lo zio, onorevole e dottor Luigi Pepe, socio onorario dell’associazione organizzatrice: “Non immaginavo dovessi premiare Albino – ha detto –. Spero che abbia sempre grossi risultati, anche se, dopo l’incidente del 2009, gli dissi di fermarsi ma non mi ha ascoltato. Sono felice di poterlo premiare”.
Emozionato, il driver ha avuto parole di ringraziamento per gli organizzatori e per i suoi cari: “Ringrazio l’associazione – ha dichiarato Albino Pepe – e la commissione che ha individuato la mia figura a cui conferire questo premio per le attività agonistiche che mi hanno caratterizzato, sin da quando ero in fasce. Ringrazio i miei genitori che mi hanno sempre accompagnato a fare le gare quando ancora non avevo le disponibilità logistiche per poterlo fare e per i sacrifici non solo economici, ma anche pratici, che hanno fatto. Ringrazio la mia compagna Lorena e i miei figli Americo e Arturo che mi accompagnano in giro per l’Italia per quello che, per me, è uno sport e un divertimento, ma che, per loro, può anche essere un sacrificio. Ringrazio anche il mio fidato co-pilota Maurizio Iacobelli che ripone la sua fiducia sedendosi affianco a me in macchina. Questo, è vero, è uno sport che si fa con passione, e ogni cosa che si fa con passione bisogna farla nel migliore dei modi. Un messaggio che vorrei lanciare ai giovani è che non bisogna mai abbandonare le proprie passioni, perché nei momenti di difficoltà, ti danno la forza e la grinta per andare avanti e affrontare qualsiasi situazione, anche difficile. Bisogna dedicare del tempo allo sport che ristora l’animo nel più profondo dei significati”.
