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LECCE – Preparazione complicata dalle prime defezioni. Mancosu per quanto ne avrà?

Continuano le fibrillazioni per la ripresa della forma di Marco Mancosu, il trequartista classe 1988 del Lecce, che è ancora costretto a disertare la preparazione pre-campionato.

Già all’inizio della terza decade di luglio prima che si disputasse la seconda amichevole contro la formazione  del St. Georgen, che gioca nel campionato dilettanti del Trentino, capitan Mancosu dovette lasciare la sede del ritiro per essere sottoposto ad accertamenti diagnostici in una clinica romana.

La causa dello stop fu un persistente dolore di notevole intensità al polpaccio destro, che fin da subito fece pensare ad un problema che avrebbe potuto richiedere diverse settimane di inattività per il recupero. Mancosu aveva già dovuto fermarsi alcuni giorni per risentimenti muscolari lo scorso febbraio, ma, come dichiara Marco Marino, uno degli esperti editorialista del sito abcintegratori.it, se non sono presenti lesioni importanti della fibra muscolare ed il dolore è abbastanza contenuto, il recupero può essere totale nel giro di pochi giorni con fisioterapia mirata e l’assunzione di integratori mirati.

Il timore iniziale sta avendo assoluta fondatezza, dal momento che anche in occasione dell’amichevole voluta dal mister Fabio Liverani nella mattinata del 3 agosto contro la formazione Primavera, guidata dal collega mister Sebastiano Siviglia, il giocatore non ha potuto ancora essere una della compagine schierata in campo.

Non hanno partecipato alla sfida nemmeno Shakhov, Benzar e Fiamozzi. Per i primi due è già da tempo che durante il ritiro di Santa Cristina di Val Gardena vengono sottoposti ad allenamenti personalizzati, a causa di affaticamenti muscolari che finora li mantengono lontani dalla perfetta forma fisica necessaria per il ritorno nella massima serie.