L’INTERVISTA – Citto: “A Leuca ambiente sano ed equilibrato, ora siamo consapevoli della nostra forza”
Il Capo di Leuca, nella seconda parte del girone d’andata, ha trovato continuità di prestazioni e di risultati che l’hanno spinto a chiudere il 2023 al secondo posto del girone C di Prima Categoria, con ambizioni di vertice. Ne abbiamo parlato con mister Giovanni Citto, grande esperto di calcio dilettantistico e attuale tecnico della compagine presieduta da Pierluigi Caputo.
La sua squadra, dopo un avvio di campionato con due sconfitte, ha lentamente ingranato la marcia sino a chiudere il 2023 al secondo posto e con un sonante 8-0 al Taviano. Qual è stato il punto di svolta di questa prima parte di stagione?
Abbiamo iniziato male ma solo sul piano dei risultati, contro il Cursi in particolare meritavamo molto di più per quanto creato. Il primo punto di svolta è stato subito dopo, alla terza di campionato, quando, contro la Virtus Lecce, abbiamo segnato il gol vittoria in inferiorità numerica superando un momento psicologicamente molto difficile. Successivamente, le vittorie contro Manduria e Sava e anche la partita di Vernole seppur persa ma giocata alla pari privi di sette titolari, ci hanno dato maggiore consapevolezza della nostra forza.
Quali sono i vostri obiettivi e quali sono le vostre rivali più accreditate?
Noi abbiamo l’ambizione di fare bene ma dobbiamo scontrarci con altre realtà che sono ben attrezzate. Sicuramente tra tutte spicca il Vernole che sta facendo benissimo, poi il Manduria con un reparto offensivo fuori categoria e il Ruffano che è una squadra molto quadrata. Ma occhio al San Pancrazio che con il mercato dicembrino si è rafforzato molto.
Come si trova sulla panchina del Capo di Leuca e quali sono gli obiettivi sportivi personali di mister Citto?
A Leuca mi trovo benissimo. Pur abitando a pochi km non mi ero mai avvicinato alla società, e ho scoperto invece un ambiente sano e soprattutto equilibrato, cosa rara nel calcio, con una Cittadella dello Sport che offre tanto ed ha grandi potenzialità di sviluppo. Infine, un’ottima organizzazione su tutti i livelli. Per quanto visto in tanti anni di carriera da calciatore penso che meriterebbe qualcosa in più.
Come giudichi il campionato sin qui disputato dalle salentine Nardò, Casarano e Gallipoli?
Il Nardò è partito male, forse con qualche indecisione a livello tattico poi brillantemente superata. Peccato per lo stop interno prima della sosta che ha fatto allungare il distacco dall’Altamura che è molto costante. Il Casarano sembra aver trovato la giusta quadratura dopo anni di grandi sacrifici economici non corrisposti dai risultati sul campo. Laterza ha dato equilibrio e sostanza, anche se ultimamente ha subito un calo di rendimento che lo ha allontanato dalle primissime posizioni. Dal Gallipoli mi aspettavo di più dopo le due trionfali promozioni ma la Serie D è un’altra storia e probabilmente ci vuole un pizzico di esperienza in più che probabilmente manca a questa società che si affaccia per la prima volta in questa categoria. Auguro comunque una pronta ripresa al presidente e a tutto il suo entourage.
In Eccellenza sembra lotta a due tra Manduria e Ugento. Chi è per lei la favorita?
Manduria e Ugento stanno facendo benissimo in condizioni diverse. La squadra di mister Oliva è, se vogliamo, una sorpresa frutto del lavoro di un tecnico capace e affermato coadiuvato delle azzeccate e oculate scelte di mercato operate dal direttore Alemanno. Il Manduria invece dispone di un organico nettamente superiore guidato anche qui da un ottimo tecnico, rinforzato maggiormente a dicembre con calciatori giunti dalla Serie D, quindi più che la favorita mi sembra quella condannata a vincere.
Un commento sul girone B di Promozione e sul campionato del Tricase.
In Promozione stanno venendo fuori le squadre che erano delineate in fase di pronostici a giocarsi il campionato, Taurisano e Galatina. I quattro punti rosicchiati da quest’ultima nelle ultime due partite prima della sosta hanno un’importanza capitale e hanno acceso ufficialmente un testa a testa che sarà entusiasmante nel girone di ritorno. Il Tricase sta facendo un campionato regolare, credo che l’obiettivo sia la salvezza e le ultime vittorie hanno dato un po’ di respiro dopo un inizio molto tribolato.
