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DILETTANTI – Gravina (pres. Figc) a Bari. “Le mie idee per mettere in sicurezza il calcio italiano”

Il presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, ha fatto tappa, lunedì scorso nella sede del Comitato regionale Lnd Puglia di Bari, dopo aver incontrato il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e il sindaco di Bari, Antonio Decaro. A fare gli onori di casa, il presidente del Cr Puglia, Vito Tisci.

“L’attuale governance è aperta a tutti e sempre in movimento, molto vicina al calcio di base per offrire soluzioni alla crisi generata dalla pandemia”, ha detto Gravina, che ha poi ricordato l’adozione, da parte del Governo, del decreto con cui sono state stabilite le modalità per i rimborsi per le società che hanno sostenuto, durante il lockdown, per l’applicazione dei protocolli sanitari, ossia 56 milioni di euro, la gran parte dei quali sarà distribuita ai club dilettantistici, femminili e di calcio a 5. Tale somma si aggiunge ai 28 milioni messi a disposizione da un anno e mezzo in favore della Lnd.

Il presidente federale ha parlato anche di riforme: Siamo ad un bivio, mettiamo in sicurezza il calcio italiano, sia in campo professionistico, sia dilettantistico, diffido di chi sostiene che i problemi esistono solo per i grandi club; dobbiamo riformarci, la passione e la generosità del calcio di base va riconosciuta e messa maggiormente a sistema. Il rinnovamento generale passa da due elementi strategici: investire nella formazione della classe dirigente del calcio italiano, a tutti i livelli; definire, in tempi brevi, il progetto che dia finalmente stabilità ai nostro campionati e sostenibilità economica al nostro mondo”. Quindi, una redistribuzione più equa delle risorse: “Lavoriamo sui costi di gestione, raffreddiamo il sistema attraverso la creazione di categorie cuscinetto per poi introdurre il semiprofessionismo”. Saranno maggiormente responsabilizzati i Comitati regionali “con un maggior decentramento amministrativo – ha continuato Gravinae una rappresentanza federale più incisiva; nel frattempo ho ribadito l’impegno assunto negli altri Comitati di rifondere le società di quanto sostenuto per usufruire di servizi non erogati a causa del bocco delle attività”.

(fonte: lndpuglia.it, foto: Tisci e Gravina)