LECCE – Il progetto tattico di Corini e la questione dei big: tanti nodi da risolvere per il dt Corvino
Il Lecce che ha in mente Eugenio Corini dal punto di vista tattico
Il Lecce, nel corso delle ultime settimane, ha preso finalmente forma, anche grazie al grande lavoro che è stato svolto da parte di Pantaleo Corvino. Il direttore tecnico, infatti, ha cercato di creare il giusto mix tra giocatori giovani e altri di maggiore esperienza, in modo tale da mettere a disposizione di Eugenio Corini una rosa completa e valida.
L’obiettivo, chiaramente, è quello di provare a tornare immediatamente nella massima serie, anche se non sarà facile, dato che il campionato cadetto è molto lungo e, spesso e volentieri, estremamente ricco di insidie. Anche per via del fatto che tante concorrenti dirette per la promozione si sono rinforzate, così come sono arrivate delle neopromosse che hanno grandi ambizioni, come ad esempio il Monza di Berlusconi e Galliani.
Per questo motivo, anche i bookmakers non sembrano avere molto chiare le idee su chi possa essere la favorita per vincere la Serie B. In ogni caso, sul web si possono trovare numerose piattaforme su cui c’è la possibilità di piazzare delle puntate in modo semplice, ma al tempo stesso notevolmente rapido. Uno dei migliori consigli da seguire in tal senso, però, è di creare un conto di gioco solo ed esclusivamente su casinò sicuri: sempre meglio dare un’occhiata su casino sicuri on line, in modo tale da capire quale possa essere il portale più adatto alle proprie esigenze sotto il profilo dell’affidabilità e della tutela dei giocatori.
Il progetto tattico del Lecce
Dando un’occhiata ai vari acquisti, si può facilmente intuire come il Lecce giocherà con la difesa a quattro. In partenza, Corini potrebbe optare per un 4-3-3, che poi si potrebbe tranquillamente trasformare in un 4-3-1-2 oppure in un 4-2-3-1. È stato indubbiamente il colpo di mercato Paganini a consentire a mister Corini di poter sfruttare diverse opzioni dal punto di vista tattico e modificare l’assetto dei suoi giocatori anche a partita in corso.
È chiaro che, nel corso della stagione, tutte le diverse valutazioni potrebbero essere influenzate dal rendimento di quella che viene definita “vecchia guardia”. Ad esempio, il fatto che Mancosu sia restato in giallorosso, almeno per il momento, porta a pensare come il 4-2-3-1 possa essere il modulo più adatto per questa rosa, se non altro per una questione di equilibrio, che in qualsiasi serie fa davvero la differenza. Stesso discorso per quanto concerne il fatto che Falco sia rimasto in rosa: in questo caso, tante azioni offensive potrebbe partire dalla fascia di destra.
La questione Mancosu
Sono in tanti a chiedersi se Mancosu rimarrà in giallorosso, oppure se verrà ceduto nel corso delle ultime ore di calciomercato. Non è certo un mistero che abbia diverse squadre sulle sue tracce, anche se probabilmente nemmeno una di queste ha intenzione di sborsare i 3 milioni di euro che sono presenti nel contratto come clausola per liberarsi dal Lecce. Una volta scaduto tale obbligo, anche la valutazione, però, potrebbe essere modificata e scendere leggermente. E il Lecce? La squadra salentina sembra avere le idee ben chiare da questo punto di vista e darebbe l’ok solo in caso di un’offerta congrua.
