LECCE – La retrocessione brucia ancora ma la ripartenza è dietro l’angolo

Una caduta giunta sul filo di lana, probabilmente, fa ancor più male. I tifosi giallorossi devono comunque essere orgogliosi di un Lecce che fino all’ultimo ha avuto il grande merito di tenere aperta e in bilico la lotta per la salvezza

mancosu marco ph m caputo

Foto: M. Mancosu (©M. Caputo)

Una caduta giunta sul filo di lana, probabilmente, fa ancor più male. I tifosi giallorossi devono comunque essere orgogliosi di un Lecce che fino all’ultimo ha avuto il grande merito di tenere aperta e in bilico la lotta per la salvezza. I numeri raccontano di un terzultimo posto a quota 35, col Genoa salvo e a +4 dopo la decisiva vittoria interna col Verona: le statistiche però non sono tutto perché vanno anche sapute interpretare alla luce degli avvenimenti.

Liverani ha avuto l’indubbio merito di applicare un gioco propositivo a una squadra dal tasso tecnico non elevatissimo, esaltando così gli elementi di maggior classe in rosa. Falco e Mancosu sono stati i primi a beneficiarne: non a caso il centrocampista cagliaritano è reduce dalla miglior stagione in carriera, con 14 gol realizzati in 33 gare. Un leader non solo dal punto di vista tecnico, date le dichiarazioni che hanno seguito l’ultimo e decisivo ko col Parma. “Il tutto si riduce al risultato? Al bianco o al nero? Al giorno o alla notte? All’inferno o alla gloria? No, per me no. Per me non sarà mai così. Grazie a tutti, società, mister, tifosi e compagni di squadra, è stato un anno e soprattutto un viaggio meraviglioso e se retrocessione doveva essere, mi avete fatto vivere la retrocessione più bella della mia vita. Orgoglioso di tutti voi”.

Parole meravigliose: saranno il preludio di un addio? Radiomercato afferma che il Cagliari potrebbe tentare di riportare a casa il “figliol prodigo” Mancosu, pagando la clausola rescissoria di 3 milioni di euro stabilita dopo il prolungamento contrattuale fino al 2023. I calciatori in lista per la partenza, comunque, sono altri. Capitolo difesa: Donati ha firmato col Monza, con Calderoni in scadenza e il duo Paz-Dell’Orco pronto a rientrare dai rispettivi prestiti a Bologna e Sassuolo. In mezzo al campo c’è l’interrogativo Mancosu: i prestiti di Barak, Deiola e Saponara stanno per concludersi, mentre Majer, Petriccione, Shakhov e Tachtsidis dovrebbero rimanere anche in cadetteria. Nel reparto avanzato Falco piace ad alcune squadre di A, tra cui il Genoa: non è da escludere, dunque, che il neo responsabile dell’area tecnica Corvino provi a inserirlo nell’affare che porterebbe Lapadula definitivamente in giallorosso. Il destino sembra invece segnato per Babacar e Farias, impalpabili nel loro periodo salentino.

La garanzia di un campionato di vertice, per il Lecce, è data proprio dal ritorno di Pantaleo Corvino. Esperienza e bravura sono fuori discussione, così come l’attaccamento alla società del presidente Sticchi Damiani. “Sono molto emozionato – ha detto Corvino nella conferenza stampa di debutto – chi mi conosce sa che non uso retorica di circostanza. Non mi aspettavo un’accoglienza così calorosa da parte del club, sia per le belle parole espresse che per le tante presenze a questa presentazione. Per me è un grande orgoglio essere qui”. Sarà lui il vero fuoriclasse di un Lecce che proverà subito a salire al piano di sopra: “Per noi – ha ribadito il presidente Sticchi Damiani sarebbe stato irraggiungibile. Per fortuna l’attaccamento alla sua terra ci ha permesso di convincerlo ad accettare la nostra proposta”.

Il credo di Corvino è stato sin da subito molto chiaro. La priorità è quella di programmare a braccetto le attività della prima squadra e del settore giovanile, creando talenti in grado di garantire un futuro certo e solido al club. Uno dei primi nodi da sciogliere, poi, sarà quello legato alla panchina. Liverani è il tecnico del doppio salto dalla C1 alla A: una vera e propria istituzione. “Mi sono subito sentito con lui – ha precisato il dirigentesi è dimostrato disponibile ed aperto nei confronti del nuovo progetto tecnico. L’allenatore deve godere di piena fiducia. Ne abbiamo parlato a distanza, seguirà a breve un confronto faccia a faccia, è necessario per fare le cose per bene. L’allenatore è una base importantissima sulla quale costruire una squadra che possa essere una solidissima realtà”.

Saranno dunque settimane di super lavoro per il responsabile dell’area tecnica. La prossima data da segnare col circoletto rosso è quella del 1° settembre, giorno d’apertura ufficiale del calciomercato. Il 26 settembre via al campionato cadetto che, invece, si concluderà venerdì 7 maggio 2021. Monza, Vicenza, Reggina e Reggiana sono le neo-promosse dalla C, mentre gli ultimi verdetti su playoff e playout arriveranno in settimana. Per tutte le informazioni riguardanti la cadetteria e per farsi un’idea su come potrebbe andare la prossima stagione, sono disponibili i pronostici serie b su www.wincomparator.it, piattaforma che propone gratuitamente consigli a chi ama scommettere sul campionato cadetto. La stagione della riscossa per i salentini è già dietro l’angolo.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
https://www.salentosport.net

Articoli Correlati