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foto: Bertolucci (12 gol) e Delle Monache (5)
ph: A. Stella/US Lecce

LECCE – Primavera, un pari con la Lazio manda in archivio una stagione altalenante

Con qualche difficoltà in più del previsto, il Lecce Primavera raggiunge il suo obiettivo, la salvezza, chiudendo il campionato a 50 punti al 13esimo posto in classifica, con dieci punti di vantaggio sulla zona playout (stessa distanza circa dalla griglia playoff) e quasi il doppio sulla zona retrocessione diretta.

L’ultima gara dei ragazzi allenati da mister Giuseppe Scurto si è chiusa in pareggio, 1-1 con la Lazio al Deghi Center. Capocannoniere della squadra Sandro Bertolucci, centravanti francese di origini italiane che ha messo a segno 12 gol in campionato e uno in Coppa Italia. Nettamemnte distaccati, alle sue spalle, Niko Kovac (che è però un centrocampista) e il suo compagno di reparto Marco Delle Monache, entrambi a segno cinque volte.

Il campionato si è aperto con la sconfitta di Monza che ha preceduto una mini serie positiva di quattro partite, con le vittorie, tra le altre, contro Udinese in casa e Fiorentina fuori. Importante anche il pari interno 3-3 contro la Juventus. Dalla vittoria di Firenze, però, il Lecce è rimasto a secco per oltre due mesi, ritrovando i tre punti battendo in casa il Milan con le reti di Bertolucci ed Esposito. Il successo coi rossoneri è stato seguito dal pari a Roma con la Lazio e dal successo casalingo contro l’Atalanta. E ancora, alternanza di vittorie e sconfitte: tre punti contro Torino, Cagliari, Verona e Cesena; stop contro Genoa, Sampdoria, Milan, Monza, Roma, Inter e Juve prima di un tris di vittorie di fila contro Sampdoria, Udinese e Verona. Nel frattempo, in Coppa i lupetti arrivavano sino alle semifinali, dopo aver eliminato Salernitana, Venezia, Roma e Sassuolo, cedendo però il passo al Milan. Finale di campionato specchio della stagione, con risultati altalenanti: ko a Bergamo, pari a Cagliari, ko contro il Genoa. Il pari esterno a Bologna ha aperto la strada a due successi consecutivi contro Fiorentina e Torino che hanno certificato la matematica salvezza dei salentini. Chiusura di torneo col pareggio casalingo contro l’Empoli, la sconfitta a Sassuolo e, l’altro giorno, col pari casalingo contro la Lazio.