LECCE – Postpartita, Lucioni: “Gioie così valgono più dei soldi”. Liguori: “Vogliamo confermarci in Serie A”

Tabanelli: "E' il successo di tutto il gruppo". Sticchi Damiani: "Vincere è bellissimo, e farlo con il bel gioco è ancora di più". Scavone: "Volevo festeggiare tornando in campo"

Foto: Fabio Lucioni

Nel festante dopogara di Lecce-Spezia, prima di far partire il via ufficiale alle celebrazioni della promozione, molti dei protagonisti tra calciatori e dirigenti giallorossi hanno parlato ai nostri microfoni nella zona degli spogliatoi del Via del Mare per l’occasione aperta alla stampa.

Petriccione – “Per me è una gioia indescrivibile. Sono orgoglioso di aver contribuito a questa inattesa promozione. Abbiamo iniziato a crederci davvero dopo le tre vittorie di fila in casa due mesi fa”.

La Mantia – “Effettivamente è un successo inatteso. Quando sono arrivato in estate mai avrei immaginato di poter festeggiare la Serie A, e forse sono proprio questi i successi più belli. Alla lunga ci siamo resi conto della nostra forza effettiva e del potenziale che avevamo, capendo che il salto di categoria era assolutamente alla nostra portata”.

Lucioni – “Ci siamo tolti una grandissima soddisfazione che tutti meritavamo, compresi città e tifosi. Sono contento di essere rimasto, queste sono gioie che vanno anche oltre i soldi a cui ho rinunciato. Ringrazio la società che a luglio ha deciso di puntare su di me“.

Mancosu – “Dopo tanta Serie C per noi è un sogno che si realizza. Ci tenevamo e ci tenevo tantissimo a regalare questa gioia ai tifosi. Un po’ di paura c’era, è normale e non mi vergogno di dirlo, ma al tempo stesso non potevamo non farcela alla luce della nostra grande fame di vittoria”.

Tabanelli – “Siamo stati tutti protagonisti di questa promozione, dal primo all’ultimo, segnale di come il gruppo sia la vera forza di questa squadra. I tifosi sono stati decisivi nell’aiutarci in questo cammino. Sono contento di riabbracciare la Serie A, e spero di rimanerci da protagonista”.

Liguori – “Questa è stata una grandissima stagione conclusa al meglio da uno straordinario collettivo. Ben presto si è capito che chiunque fosse mancato nell’undici titolare sarebbe stato sostituito alla grande, perché ogni elemento aveva la sua importanza. Lo abbiamo visto su tutte a Perugia, una delle gare più complicate dell’anno che abbiamo portato a casa con grande coesione. Il nostro obiettivo era quello di riportare il Lecce nel calcio che conta e lo stadio a questi livelli visti con lo Spezia. Ora puntiamo a confermarci”.

Sticchi Damiani – “Siamo andati oltre ogni più rosea previsione rispetto a quanto avevamo preventivato e programmato in estate. Chiaramente la voglia di Serie A c’era tutta, ma non era per nulla semplice auspicarla al primo anno. Abbiamo fatto meglio di club che hanno investito molto più di noi e questa è una grande soddisfazione, ma la migliore in assoluto è quella di essere stati belli da vedere oltre che vincenti”.

Scavone – “Abbiamo ottenuto un risultato straordinario, meritato e raggiunto con la forza del collettivo. Personalmente ci tenevo tantissimo a partecipare a questa festa dando del mio, come è stato nei minuti finali. Mi sono impegnato tanto per reagire all’infortunio, ed arrivare a festeggiare con i compagni è un sogno che si realizza”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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