LECCE – Piangerelli indica la strada: “Senza troppe pressioni si lavora meglio, Liverani può conquistare la A”

L'ex capitano giallorosso crede nelle possibilità del gruppo di Liverani: "Stanno facendo benissimo e non sono inferiori a nessuno. Si deciderà tutto alla fine"

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Foto: Luigi Piangerelli (©teleromagna)

I veri capitani si vedono nel momento delle difficoltà, e soprattutto non dimenticano mai le maglie per cui hanno dato tutto. Tra questi c’è Luigi Piangerelli, 7 anni e poco meno di 200 presenze con la maglia del Lecce tra il ’97 e il 2004, che come l’anno scorso, quando i ragazzi di Liverani erano nel clou della lotta per la vetta, abbiamo sentito in esclusiva per parlare della bagarre nei piani alti della Serie B.

Quello cadetto è un campionato equilibrato, e tra le tante pretendenti l’ex centrocampista vede bene la sua preferita, il Lecce appunto: “Seguo molto la Serie B, naturalmente faccio il tifo per i salentini. Stanno facendo un grandissimo campionato, nonostante non partissero con i favori del pronostico. Al tempo stesso non li vedo per nulla inferiori rispetto ad altre squadre, è un campionato equilibrato dalla testa alla coda e dunque, non essendoci una schiacciasassi, realtà neopromosse e con una chiara identità di gioco come proprio il Lecce possono dire la loro. E’ una di quelle squadre che può centrare i primi due posti, e magari dalla sua ha il fatto di aver speso qualcosa in meno rispetto a club, diciamo, costrette quasi a vincere. In casa giallorossa almeno per quest’anno ci sono meno pressioni e questo può favorire il gran lavoro che sta facendo Fabio Liverani. Il ko con il Palermo? Brutta sconfitta ma per nulla decisiva. E’ chiaro che ora i punti varranno sempre di più soprattutto negli scontri diretti, ma l’equilibrio di questo torneo fa pensare che ogni gara sarà importante. Credo che si deciderà tutto alle ultime giornate.

Nel frattempo, Piangerelli è passato dall’essere responsabile del settore giovanile del Cesena Calcio, club fallito la scorsa estate, a far parte della famiglia Sassuolo: “Qui lavoro con Ciccio Palmieri che aveva già avviato un progetto importante nel quale sono stato coinvolto con orgoglio. E’ una società che punta molto sui giovani e sta investendo tanto in tal senso. La proprietà è forte e ha fatto crescere tanto la prima squadra, come tutti sanno, e questo vuole essere fatto, in termini di salto di qualità, come settore giovanile”.

Alessio AMATO
Giornalista, scrittore e imprenditore nel settore dei servizi culturali. Iscritto all'albo dei pubblicisti dal 2016, già collaboratore de Il Giornale di Puglia, il Corriere dello Sport e, dal 2013, redattore di SalentoSport.net.

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