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LECCE – Pettinari è ancora decisivo, bene la difesa con Maggio bomber: le pagelle del successo sulla Salernitana

LE PAGELLE DI LECCE-SALERNITANA

Gabriel voto 6: anche quando la Salernitana schiaccia il piede sull’acceleratore, il brasiliano non viene mai chiamato in causa, facendosi trovare pronto in un paio di uscite alte.

Maggio voto 7: l’aria del Salento sembra avergli regalato una seconda giovinezza. Domina sul binario destro, trovando il suo terzo gol stagionale, al termine di una sortita offensiva in collaborazione con Pablito. Leggera sofferenza ad inizio ripresa, ma Tutino lo grazia. Una presenza fondamentale per il gruppo, sia per la qualità, sia per l’esperienza che mette a disposizione dei compagni, sia per la professionalità. Un esempio.

Lucioni voto 7: sfiora il vantaggio con una bella incornata e con una sberla mancina, poi si dedica più alla fase di costruzione, vista la poca pericolosità della Salernitana. In avvio di secondo tempo, dopo un malinteso con Gabriel, rischia di confezionare un goffo autogol, ma questo resta un episodio isolato, in una gara ampiamente positiva.

Meccariello voto 7: comanda con assoluta autorità la difesa, rendendosi soprattutto nella prima frazione autore di alcune uscite palla al piede pulite ed eleganti. Nella ripresa, rinforza gli ormeggi, sbattendo la porta in faccia alle sortite avversarie, disinnescando una potenziale chance con un prodigioso intervento aereo.

  • dall’82’ Dermaku sv

Gallo voto 6,5: il giovane terzino giallorosso non può più essere considerato una sorpresa. Domina sull’out mancino, dimostrando anche una buona crescita in fase di contenimento.

Majer voto 6,5: pronti via ed è provvidenziale nella chiusura su Di Tacchio in area di rigore. Quando Tachtsidis è chiuso, prova a reinventarsi regista, trovando anche alcune buone aperture. La sua presenza in mezzo al campo sembra aver dato equilibrio a tutta la squadra, e, ad onor del vero, questo è il Majer che tutti abbiamo ammirato ed apprezzato.

Tachtsidis voto 6,5: gli avanti avversari, nella fase di non possesso, provano sempre a sporcare la giocata, creandogli alcune sofferenze in avvio di match. Come sempre, cresce con il passare dei minuti, diventando padrone della mediana. L’assist per Pettinari, è un pezzo d’alta scuola. Nella ripresa cala d’intensità, costringendo Corini a richiamarlo anzitempo. Qualche mugugno, ma anche lui lo sa di aver giocato un’altra buonissima prova.

  • dal 58′ Hjulmand voto 6,5: in una fase delicata della gara, entra con la classe e la disinvoltura di un veterano, abbassando i ritmi, e schermando al meglio la difesa. Prezioso anche oggi, dopo un trittico in giro per l’Europa con la sua under 21.

Bjorkengren voto 7: autentico settepolmoni della mediana giallorossa. Macina chilometri, lavorando bene in entrambe le fasi, sfiorando anche il gol con un perfetto inserimento. Nel finale, paga la stanchezza, fattore del tutto giustificato.

  • dall’ 83′ Paganini sv: entra in campo con il risultato già al sicuro.

Henderson voto 6,5: come ormai ampiamente ribadito, interpreta il ruolo di trequartista, in maniera abbastanza atipica, portando comunque una buona resa. Va vicino al vantaggio, ma Belec gli nega la gioia personale. Autore di buone trame coi compagni. In una di esse, lancia Coda verso la porta, poi steso da Bogdan.

Pettinari voto 7,5: terzo gol stagionale, probabilmente il più pesante. Quando il primo tempo sembrava scivolare sul filo dell’equilibrio, ecco il guizzo da rapace che stappa la contesa, mettendola sul binario giallorosso. Con Coda, sembra trovato il giusto affiatamento, oltre ad una forma mai avuta in tutta la stagione.

  • Dal 71′ Rodriguez voto 6,5: appena entrato in campo, trova l’assist per Maggio. Pratico, pragmatico e decisivo.

Coda voto 7: ora, anche quando non segna riesce ad essere una risorsa per tutto il collettivo. Nonostante una marcatura asfissiante, trova il modo per creare problemi alla retroguardia avversaria, creandosi dei varchi anche dove non esistono. Lavora bene anche per la squadra, costringendo Bogdan ad un fallo da ultimo uomo che di fatto chiude la gara.

  • Dall’83 Yalcin sv: sfiora il gol in chiusura. Bene per grinta e voglia di mangiarsi l’erba. Ci saranno delle altre occasioni.

All. Corini voto 7,5: Castori prova ad imbrigliarlo, lui non fa una piega, mettendo alle corde e dominando per larghi della gara un avversario che non subiva gol da ben 7 turni. La squadra sembra aver acquisito ormai la giusta consapevolezza, confermandosi dominante, a prescindere dall’avversario che si va ad affrontare. Il lavoro fatto è sotto gli occhi di tutti.

Salernitana: Belec 7, Bogdan 4,5, Gyomber 5, Mantovani 5, Casasola 5,5, Coulibaly 5,5 (74′ Kristoffersen sv), Di Tacchio 6, Capezzi 5,5 (65′ Anderson 5,5), Jaroszynski 5 (86′ Cicerelli sv), Djuric 5 (66′ Kupisz 5,5), Tutino 5,5 (74′ Schiavone 6). All. Castori 5.

(foto: Pettinari e Maggio, i due match-winner – archivio ©SalentoSport/Coribello)