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in foto: Coda e Strefezza, i trascinatori 2021/22
copyright: Coribello/SS

LECCE – Mercato da calma apparente, ma sono tante le pentole messe a bollire…

Calma apparente in casa Lecce. Il mercato, ufficialmente, partirà il 1° luglio, ma il direttore dell’area tecnica, Pantaleo Corvino, in collaborazione col suo fido Stefano Trinchera, direttore sportivo, sono già da giorni al lavoro per costruire le fondamenta della rosa che cercherà di conservare la Serie A, così faticosamente conquistata proprio un mese fa, con la vittoria finale sul Pordenone.

Nel reparto portieri si annota l’unico, sinora, nuovo elemento arrivato alla corte di Marco Baroni. Si tratta dell’estremo Federico Brancolini, ex Fiorentina, classe 2001, arrivato a Lecce a parametro zero dopo che lo stesso ha deciso di non proseguire con la società di Rocco Commisso. Alessandro Plizzari tornerà al Milan senza troppi rimpianti, essendo stato prelevato in prestito secco e non avendo convinto appieno nelle poche occasioni in cui è stato chiamato in causa. Marco Bleve è destinato a rimanere, ma per fare il terzo portiere. Come primo, si attendono le mosse della società, a caccia di un degno sostituto di Gabriel, giunto al passo d’addio, forse direzione Torino.

Tra i difensori, sono sotto contratto Gallo, Tuia, Calabresi, Gendrey, Dermaku e Lucioni. La lista, però, non sembra adeguata a lottare contro attacchi di ben altro spessore rispetto a quelli incontrati in serie cadetta. Pertanto, potrebbero rimanere, come centrali, sia Lucioni, sia Dermaku. Per Simic, il Lecce, con molte probabilità, non eserciterà il diritto d’opzione. Barreca ritornerà al Monaco, da dove era giunto in prestito secco. L’impressione è che anche Tuia potrebbe non far parte della rosa 2022/23. Bisognerà trovare un elemento affidabile per il binario mancino con cui Gallo potrà giocarsi una maglia da titolare. Sull’altra fascia, Calabresi dovrebbe essere confermato, ma per Gendrey è vivo l’interesse di diverse società di Serie A. In generale, dovrebbero servire almeno tre elementi di sicuro affidamento.

Nel reparto mediano, sono sotto contratto Helgason, Gargiulo, Blin, Hjulmand e Bjorkengren. Faragò, autore di un pesantissimo gol contro il Pisa, dovrebbe ritornare a Cagliari. Così come per Gabriel, anche Zan Majer sembra giunto all’ultima tappa di una lunghissima esperienza in maglia giallorossa. Lo sloveno, che in passato ha sofferto per la lontananza dalla sua famiglia, potrebbe accettare la proposta di qualche squadra, anche estera, che gli permetterebbe di stare più vicino ai suoi cari. Il gioiello della rosa del Lecce, assieme a Strefezza, è Hjulmand. Sul danese è forte, in particolare, l’interesse del Napoli, ma, al momento, la cifra richiesta dalla società di via Costadura per la cessione del cartellino, non permetterebbe troppe trattative. Gargiulo potrebbe rimanere anche per la prossima stagione e provare a giocarsi le sue carte in Serie A. Idem Helgason, ma, ad ogni modo, anche nel reparto mediano servono rinforzi di categoria.

Per la prima linea, il discorso è ancora più complicato. Sono sotto contratto Di Mariano, Coda, Listkowski, Rodriguez e Strefezza. Ed è attorno all’italo-brasiliano che dovrebbe ruotare il mercato giallorosso. L’esterno, autore di una stagione strepitosa, la migliore della sua carriera, ha destato l’interesse di diversi club di massima serie, tra cui il Torino che avrebbe messo sul piatto una cifra che si aggira sui sette milioni. Sembra molto difficile la permanenza di Strefezza nel Salento anche nella prossima stagione. In bilico, nonostante il recente rinnovo del contratto, sembra anche la posizione di Massimo Coda, che, a novembre, compirà 34 anni e che è seguito da un paio di club di Serie B, tra cui il Parma, che potrebbero convincerlo a rituffarsi nel torneo cadetto. Qualora rimanesse, il Lecce, comunque, dovrà affiancargli un altro elemento affidabile come fulcro dell’attacco, così come sono da considerare almeno un paio di nuovi innesti come esterni. Di Mariano e Listkowski dovrebbero essere riconfermati, così come Rodriguez, che scalpita per calarsi nella nuova realtà della Serie A. Esperienza salentina probabilmente finita, infine, per Ragusa e Asencio.

Per chiudere: la sezione “cavalli di ritorno”. Dai prestiti in giro per l’Italia, torneranno a Lecce: Ilario Monterisi (2001, difensore), Roberto Pierno (2001, centrocampista esterno), Silvio Colella (2002, terzino), Massimo Schirone (2003, trequartista), Alessandro Inguscio (2003, attaccante), Sergio Maselli (2001, centrale di centrocampo), Antonino Viola (2003, portiere), Francesco Ancora (2003, attaccante), Stefano Pani (2002, terzino), Giovanni Cultraro (2003, portiere), Antonio Filippi Filippi (2004, terzino), Nicolò Morelli (2004, difensore), Gianmarco Mancarella (2002, centrocampista esterno), Matteo Luciano (2004, centrocampista centrale), Mattia Radicchio (2002, terzino sinistro).