LECCE – Mancosu: “La mia quarantena casalinga, tra ‘culurgiones’, compiti e allenamenti in giardino…”
Dai canali ufficiali giallorossi, oggi ha parlato il capitano del Lecce Marco Mancosu. Come tutti, ha tanta nostalgia del campo e tanta voglia di ricominciare, lasciandosi alle spalle questa sosta forzata causa allerta Coronavirus. Qui alcuni passaggi
VITA CASALINGA – “Cerco di allenarmi a casa, ho un giardino e cerco di fare gli esercizi per quanto possibile. Il nostro staff ci ha dato delle direttive su allenamenti e alimentazione, noi comunque siamo professionisti e sappiamo che dobbiamo stare attenti a non esagerare nel mangiare, tenendo sott’occhio il peso. Certo, è difficile mantenersi in forma non avendo a disposizione le strutture adatte, ma questo è un sacrificio che dobbiamo fare tutti quanti, sperando di uscirne prima possibile. Io non so cucinare, al massimo chiedo a mia moglie di farmi qualche ricetta particolare. L’altro giorno, per esempio, ha fatto dei ‘culurgiones‘ buonissimi (pasta tipica sarda, ndr). Per il resto, cerco di leggere molto e di informarmi su cose che non so, essendo molto curioso. Adesso sto leggendo dei libri sulla borsa e sulla finanza. Insieme a mia moglie, comunque, cerchiamo di aiutare nostra figlia nel fare i compiti e nel far passare il tempo soprattutto a lei”.
AMARCORD – “Il gol più emozionante di quest’anno? Quello all’Inter, sicuramente, soprattutto per il susseguirsi di emozioni. Il più bello, senza dubbio, quello al Napoli. Il vero Lecce, secondo me, si è visto nella trasferta contro la Lazio, pur avendo perso abbiamo disputato una grande partita con carattere e mentalità. Se si vedesse sempre quel Lecce, la salvezza sarebbe ampiamente alla nostra portata. Quale partita vorrei rigiocare? Quella col Milan: il gol di Marco Calderoni a tempo scaduto sarà una gioia che mi porterà per sempre nel cuore. Non vedo l’ora di ricominciare: significherà che sarà passato questo brutto periodo, ritornare a giocare per i nostri tifosi sarà una gioia immensa“.
