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L’INTERVISTA – Luperto carica il Lecce: “La promozione non è compromessa, serve crederci”

Nelle ultime ore, visto anche l’andamento altalenante del tecnico del Lecce Eugenio Corini, alcuni tifosi più romantici hanno invocato il nome di Claudio Luperto. Ovviamente, in questo momento si tratta di puro romanticismo: l’ex centrocampista giallorosso oggi siede sulla panchina della Toma Maglie e, tra l’altro, a breve potrebbe riprendere quel cammino interrotto lo scorso 25 ottobre, a causa delle ormai note vicende che hanno costretto i dilettanti ad uno stop forzato.

SITUAZIONE CORINI “Onestamente, dal punto di vista tecnico e tattico, non mi permetterei di dire nulla ad un allenatore del calibro di Corini. Credo che mettere insieme un gruppo composto da calciatori nuovi e provenienti da altre realtà non è affatto semplice, quindi nei giudizi sull’operato occorre essere un attimo più equilibrati. L’unica cosa che mi sento di dire, da tifoso del Lecce, è quella di non mollare e di crederci sempre, trasmettendo ancora maggiore fiducia ed autostima ai ragazzi, perchè son convinto che i giallorossi abbiano comunque una rosa competitiva, che possa aspirare al salto di categoria”.

NULLA DI COMPROMESSO“Guardando la classifica, vedo che nulla è compromesso. La promozione diretta dista solo cinque lunghezze e ad onor del vero resto dell’opinione che questa è una squadra che potrà restare nel gruppo del big fino alla fine. Dopo gli ultimi due pareggi serve ritrovare subito la retta via e magari maggiore continuità nei risultati, poiché, una serie di risultati positivi, ribalterebbe la situazione in favore del Lecce. Come ho già detto, sono convinto che questa è una rosa competitiva e già da quest’anno occorre credere nel ritorno nella massima serie”.

RIPRESA ECCELLENZA “La notizia di ieri ha portato soddisfazione in tutti noi. Riavvicinarsi a piccoli passi verso la normalità sarebbe qualcosa di veramente importante, anche e soprattutto per i ragazzi. Parlando in termini di numeri, questi campionati sono fermi da quasi un anno ed è normale che subentri un po’ di sfiducia. Riprendere la nostra attività, sarebbe anche un forte segnale di speranza. Ci auguriamo che tutto vada per il verso giusto. Ovviamente servirà grande prudenza e senso di responsabilità in tutto, a partire dall’attuazione dei protocolli. L’unico aspetto negativo potrebbe essere rappresentato da una nuova impennata della curva dei contagi, ma ad oggi c’è voglia di calcio”.

(foto: Claudio Luperto, ©SalentoSport/Coribello)