LECCE – Nota di congratulazioni anche da Filograna (Casarano): “Orgoglio per tutto il nostro territorio”
Tra i fiumi di messaggi di congratulazioni ricevuti dall’Us Lecce, giunti da tutta Italia, c’è anche la nota del Casarano Calcio a nome del presidente Antonio Filograna Sergio.
“Il presidente Filograna, a nome suo personale e della società Casarano Calcio, esprime le sue più vive felicitazioni alla società del Lecce e, segnatamente, al suo presidente avv. Saverio Sticchi Damiani, per l’eccellente risultato raggiunto ieri dalla squadra giallorossa, con la meritatissima permanenza in Serie A. ‘Poter contare ancora sul Lecce in Serie A è un orgoglio per tutto il nostro territorio, il prestigioso traguardo raggiunto dalla squadra è frutto di tenacia, perseveranza e passione, affrontando e superando ostacoli nomn indifferenti. Mi congratulo con tutti Voi’.
La stessa cordialità era stata praticata un mese fa, a parti invertite, quando il Casarano fu promosso ufficialmente in Serie C.
Riproponiamo quanto scritto un mese fa:
“Cordialità, gentilezze e auguri reciproci. Questo è il legame che dovrebbe sempre unire due realtà dello stesso territorio. Due realtà storiche come il Casarano e il Lecce che rappresentano, in Italia (e anche nel mondo) una terra che ha a lungo sofferto e che continua a soffrire per le limitazioni territoriali, infrastrutturali ed economiche di cui soffre da sempre.
Emergere, in campo sportivo, professionale, imprenditoriale, non lo si fa a caso. Gli esempi di Sticchi Damiani e di Filograna Sergio e delle rispettive società da loro presiedute sono un fiore all’occhiello per la nostra martoriata terra. Non è più tempo di anacronistiche rivalità che vanno anche oltre il semplice campanilismo. Non è più tempo di rancore, di odio, di presunte superiorità di una parte rispetto all’altra. I nostri tempi, specialmente quelli attuali, non ci permettono di pensare a cose futili ma ci mettono davanti problemi più seri con cui combattere di giorno in giorno.
È auspicabile, dunque, mettere il minoritario e residuo rancore in una valigia e gettarla in mare, che sia Ionio o Adriatico poco importa.
Per il bene delle stesse società, dei tifosi e di tutto il territorio”.
