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foto: B. Pierret

LECCE – In arrivo Pierret a rinforzare la colonia francese nel Salento: la scheda

Domani sera sbarcherà a Lecce Balthazar Pierret, primo ingaggio ufficiale per la prima squadra in vista della stagione 2024/25.

Già nel mese di gennaio, Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera avevano cercato di portarlo a Lecce. Ma il suo club, considerandolo intoccabile per raggiungere l’obiettivo stagionale (la salvezza, poi fallito) non l’ha mollato. Dal 1° luglio, sarà tutto del Lecce.

Nato nel maggio del 2000, alto 186 cm, di ruolo mediano con possibilità di essere anche schierato da mezzala, Pierret cresce nelle giovanili di Nizza e Boulogne, con la cui squadra B esordisce sia in Coppa di Francia, sia in terza serie professionistica nel 2020/21, scendendo in campo 25 volte e segnando anche un gol. Al Boulogne vi rimane anche nel 2021/22 prima di espatriare a caccia di esperienza, firmando con la Dinamo Bucarest ma trovando poco spazio in campo, giacché le presenze, a fine anno, saranno poco meno di venti. Ritorna in patria nel 2022/23, accettando la corte della sua ultima società, il QRM (Quevilly Rouen Metropole), squadra della serie cadetta francese. Pierret trova continuità d’impiego in campo, il rendimento è buono, gioca 30 partite ufficiali segnando un solo gol e producendo un solo assist. A fine stagione, il QRM si salverà abbastanza agevolmente.

Ben più prolifica l’ultima stagione a livello personale (cinque reti) ma da dimenticare a livello di squadra, retrocessa in terza serie. Durante lo scorso campionato, Pierret è sceso in campo 33 volte, tra campionato e Coppa di Francia, praticamente sempre da titolare.

Ci sarà da valutare il passaggio tra la Serie B francese e la Serie A italiana, ma, in questo, avrà in aiuto due compagni, anche connazionali, che quel salto l’hanno già fatto negli anni scorsi, Alexis Blin e Valentin Gendrey, entrambi prelevati dall’Amiens. Con l’arrivo di Pierret a Lecce, dunque, sulla carta dovrebbero essere cinque i tesserati francesi, aggiungendoci anche Mohamed Kaba e Remi Oudin.