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LA CRONACA – Lecce con zero sostanza, per il Milan tris che è una passeggiata

Un Lecce ai limiti della decenza è spazzato via 3-0 dal Milan nel match dei sedicesimi di Coppa Italia. Un risultato che è decisamente generoso per i salentini, capaci di sbagliare tutto quello che era possibile sbagliare in una serata in cui le squadre in campo sembravano avere tre o quattro categorie di differenza. Tolto quello che era evidentemente solo un fastidio di competizione, ora l’undici giallorosso è chiamato a reagire in campionato.

Di Francesco imposta i suoi con un 4-3-3 che presto diventa dapprima un 4-4-2 e poi un 5-3-2 in fase di non possesso per mettersi a specchio con l’avversario, con N’Dri più accentrato al fianco di Camarda. Allegri, sostituito in panchina dal suo vice Landucci, opta per il 3-5-2 e Nkunku-Gimenez davanti. L’inizio di gara del Lecce, con grossi limiti sotto ogni punto di vista, è all’insegna dell’imbarazzo tecnico e tattico. Neppure due minuti e Gimenez si presenta solo davanti a Fruchtl, ribattuto del portiere e colpo sicuro di Loftus-Cheek salvato sulla linea da Siebert. Al quarto Gimenez di testa, palla alta. Al settimo ancora l’attaccante argentino dopo aver superato Siebert, diagonale fuori misura. Ancora due minuti ed il Milan sfrutta un errore di Ndaba per lanciare Rabiot, che solo davanti a Fruchtl lo impegna in corner. Dall’angolo è il portiere a sbagliare l’uscita, Nkunku da due passi la appoggia sul palo. Al 18′ Siebert lascia il Lecce in dieci, atterrando Nkunku lanciato a rete. E dopo due minuti la gara si sblocca quando Bartesaghi, lasciato solo, concede a Gimenez una palla solo da appoggiare in rete. Alla mezz’ora cross dalla destra per l’accorrente Rabiot e mancino al volo che va in pieno sulla traversa. Al 42′ Loftus-Cheek tenta il diagonale, mandandolo al lato di poco. Al 45′ punizione di Pavlovic che chiama Furchtl alla deviazione in corner.

Ripresa con la musica che non cambia ed al quarantasettesimo solo il palo a dire di no al nuovo diagonale di Loftus-Cheek. Cinque minuti dopo bis milanista con la semi rovesciata di Nkunku che, completamente solo, al volo la infila sul palo lontano. Tra 55′ e 56′ prima Rabiot e poi Fofana impegnano Fruchtl, che si fa trovare pronto. Al 64′ il Milan trova comunque la terza rete con un’azione elementare e Pulisic liberissimo di appoggiare in rete. Segnale di vita giallorosso al settantaduesimo con la punizione di Berisha respinta in corner da Berisha. Quarto legno Milan due minuti dopo, tocco di Pulisic deviato da Gallo e carambola fortunata per il Lecce. Il match si chiude così sul 3-0.

Il Lecce tornerà così in campo domenica con il Bologna alle 18.

IL TABELLINO