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foto: E. Di Francesco
ph: Coribello/SalentoSport

LECCE – Di Francesco: “Voglio una squadra più combattiva, oggi lo è troppo poco”

Di Francesco vuole più determinazione dai suoi e dice di avere poco tempo per aspettare l’adattamento dei nuovi arrivati. Così il tecnico del Lecce ai microfoni Mediaset .

“Oggi non c’è stata praticamente partita. Non siamo riusciti a impattare bene con la gara e comunque avevo bisogno di inserire dei giocatori che volevo vedere all’opera, provando anche un sistema di gioco diverso. Ultimamente avevamo mostrato troppa fragilità e serviva testare soluzioni alternative. Venti minuti, però, non bastano per giudicare: domenica dovrà essere un’altra partita, con un atteggiamento di crescita generale, nei duelli e in tutto ciò che andremo a fare. Voglio vedere una squadra più combattiva, nonostante le difficoltà e il momento straordinario del Milan attuale.

Camarda oggi si è dato da fare, ma è rimasto troppo solo a lungo e per loro è stato facile interrompere le nostre azioni. Siamo stati poco bravi nel contrastare certe situazioni e nel ripartire; ha fatto ciò che poteva. Sul salto di qualità sono d’accordo: abbiamo cambiato molto, sono arrivati giocatori da altre realtà e serve tempo per l’adattamento. Ma tempo non ce n’è: dobbiamo subito trovare calciatori affidabili per affrontare partite come quella con il Bologna, lavorando su testa, compattezza e determinazione, perché ora difendiamo con poca convinzione.

Sull’espulsione di Siebert? Al di là del duello perso, tatticamente non aveva senso cercare l’anticipo ma serviva accompagnare l’attaccante. Sono queste piccole cose su cui dobbiamo lavorare, altrimenti gli errori non si correggeranno mai. La squadra deve avere la mia stessa combattività di quando ero giocatore: oggi la vedo troppo poco e non ce lo possiamo permettere se vogliamo competere per la salvezza”.