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foto: l. Colombo, gol e assist
ph: Coribello/SS

LECCE – Hjulmand dirige alla Riccardo Muti, Colombo è il braccio violento della legge (del gol): le pagelle della vittoria in casa Samp

LE PAGELLE DI SAMPDORIA-LECCE

Falcone 7,5: Il cleen-sheet è arrivato “a casa sua”, quale miglior soddisfazione, se ci aggiungiamo anche la vittoria di squadra contro una diretta concorrente per la salvezza? Decisivo a spizzare il diagonale di Gabbiadini in avvio di gara e si ripete – benché in off-side, sempre su Gabbiadini. È in fiducia e si vede dalla sicurezza che trasmette a tutta la squadra, uscendo alto, basso, anche di piedi al limite dell’area e a mano aperta su Quagliarella.

Baschirotto 7: Ritorna alle origini per 70 minuti ma cambia poco anche se non spinge alla Gendrey. Stringe, pressa, lotta e bada al sodo e, ad ogni spazzata, è un “olè” dal settore ospiti. Cerca anche un paio di puntate offensive, tra cui un tiro in porta da centrocampo. Chiude la sua ennesima ottima prova da centrale, ormai il suo impiego full-time, e per la Samp non ce n’è più.

Umtiti 7,5: Quasi un peccato che ci sia la sosta mondiali, perchè il campione del mondo uscente stava davvero cominciando a divertirsi. Gabbiadini e soci abbandonano il campo con la frustrazione sotto la maglia per aver trovato, dinanzi a loro, un muro giallorosso guidato da un campione vero e ritrovato.

Pongracic 7: L’unica pecca della sua partita praticamente perfetta arriva in apertura, quando si fa trovare un po’ in ritardo su Gabbiadini, poi respinto da Falcone. In coppia con Umtiti spazzola via chiunque, mostrando anche carattere contro qualche avversario che aveva osato alzare la voce. Meritava i Mondiali? Siamo sicuri che il Ct della Croazia avrà avuto di meglio da scegliere. O no?

(71′ Gendrey) 7: Aveva bisogno di tirare il fiato e Baroni, saggiamente, lo ha fatto riposare per oltre un’ora. Una volta in campo, chiude da fenomeno su Gabbiadini per quello che poteva essere il gol dell’1-2.

Gallo 6,5: Ordinato e diligente in retroguardia, dove, accanto a gente come Umtiti, Pongracic e Baschirotto, sta crescendo di partita in partita. Qualche errore d’appoggio e un paio di cross a condire un’altra buona prova.

Blin 6,5: Il luogotenente di Hjulmand si fa vedere poco, concentrandosi sul classico ‘lavoro sporco’, a cui si dedica in maniera decisamente efficace, come suo solito.

(71′ Askildsen) 7: Come per Falcone, si esalta nel suo vecchio stadio. Recupera un pallone e dà il via all’azione che Colombo e Banda trasformeranno nello 0-2.

Hjulmand 8: Numeri incredibili per il capitano che sale in cattedra anche a “Marassi”, recuperando tonnellate di palloni in giro per il campo, tra cui quello che porta al gol di Colombo. Un finale d’anno solare in crescendo di forma e di prestazioni ed è un peccato, come detto anche da lui stesso, che la sosta arrivi proprio ora…

Gonzalez 6,5: Sporca il pallone da cui nasce lo 0-1 di Colombo. Non è brillantissimo come altre volte, sparacchiando via diversi palloni, ma la lotta in mezzo al campo e la gamba per correre non la lesina mai, sino al triplice fischio.

Strefezza 6,5: Una perla su punizione ha dato a tutti l’illusione del gol. Ha poche occasioni per accentrarsi e tirare in porta ma compie un lavoro egregio sulla fascia e nel tamponare gli esterni doriani che scendevano dalle sue parti.

(71′ Banda) 7: Decisivo più quando entra a gara in corso, rispetto a quando gioca da titolare. Si trova alla grande con Colombo e, dopo aver preso le misure una manciata di minuti prima, al minuto 83′ mette dentro, servito da uno splendido assist di tacco di Colombo, il suo primo gol in maglia giallorossa, primo gol assoluto di un calciatore dello Zambia nel nostro Paese. Che soddisfazione!

Colombo 7,5: Avvio di gara difficile perchè non teneva un pallone e Baroni lo invitava a essere più cattivo. Sornione per una buona mezzora, poi si scatena nell’ultimo quarto d’ora, involandosi a sinistra e fulminando Audero sul suo palo. Il gol gli dà fiducia e gioca un secondo tempo in scioltezza, inventandosi un colpo di tacco d’alta scuola che libera Banda verso lo 0-2.

(84′ Ceesay) sv

Di Francesco 6,5: Anche lui stenta ad accendersi poi comincia a trovare le misure negli scambi coi compagni, correndo tantissimo per tutta la fascia. Segnerebbe anche il secondo gol consecutivo se non fosse una questione di pochi centimetri. Procede un po’ a corrente alternata anche nella ripresa, ma un fallo di Djuricic su di lui meritava il secondo giallo. Valeri non se n’è accorto.

(77′ Oudin) 6: Pochi minuti per dare il suo contributo alla vittoria.

All. Baroni 7,5: Non è lo splendido Lecce visto contro l’Atalanta ma poco cambia. Il risultato è uguale. Vince uno scontro diretto in trasferta d’importanza fondamentale per andare al riposo col morale altissimo. Da un trittico di partite in cui molti avrebbero messo la firma per portare a casa tre-quattro punti, ne ottiene sette, meritandone anche nove. Ha avuto il merito di trovare delle nuove soluzioni a centrocampo (Blin) e in attacco (Colombo) che stanno dando tutti i loro frutti. Un peccato che arrivi la sosta. Bello vederlo, finalmente, sorridente.

SAMPDORIA: Audero 5 – Ferrari 5,5, Murillo 5,5 (81′ Quagliarella 6), Amione 5,5 – Bereszynski 5 (46′ Augello 5,5), Rincon 6, Villar 5 (46′ Yepes 5), Leris 5 – Djuricic 5 (56′ Verre 5,5) – Gabbiadini 6, Montevago 5 (55′ Caputo 5). All. Stankovic (Sakic in panchina) 5.