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LECCE – Coda finalizza ma l’orchestra gira tutta a mille: le pagelle del tris al Crotone

LE PAGELLE DI LECCE-CROTONE

Gabriel 6,5: Finalmente un meritato clean-sheet dopo cinque partite. Reattivo sulle uscite e nel chiudere lo specchio a Kargbo nell’unica sortita crotonese.

Calabresi 7: Finalmente la nuvoletta di Fantozzi non aleggia più sulla sua testa. Devastante sulla fascia di competenza, cross a ripetizione e anche un gol sfiorato.

Lucioni 7: Gara perfetta del capitano che sfiora anche la gioia personale, dopo un pomeriggio di dominio totale sugli avversari.

Tuia 7: Quanto è mancato questo Tuia! Cresce la sua condizione e ne risente la tranquillità di un reparto e dell’intera squadra. Una sicurezza quando sta bene. E ora, subito a cullare il piccolino!

(73′ Simic) 6: Aggiunge minutaggio con uno scorcio di gara senza sbavature.

Barreca 7: Vedasi Calabresi. Anche sul binario mancino sembra di essere al luna park tra corsa, cross e chiusure sugli avversari. A ciò si aggiungano anche due tiri in porta.

Majer 6,5: Dopo un periodo più che grigio, lo sloveno ritorna a far rombare i tacchetti e i muscoli in mezzo al campo. Il Lecce non può fare a meno della sua qualità, e lui lo sa bene. Entra nel gol di Strefezza e, per poco, non ne realizza uno tutto suo.

Hjulmand 7: Bentornato anche al danese che sradica palloni a chiunque, imposta e impacchetta assist, come sul gol di Coda. Direttore d’orchestra imprescindibile.

Helgason 7: “Daje, daje e daje la cipolle divende aje”, dicono in Abruzzo (Thorir, aiutati con Google, ndr). Prova e riprova, Helgason migliora di partita in partita. Ottima prestazione dell’islandese che non sbaglia praticamente mai, alzando le sue quotazioni nella rosa di Baroni. Sfiora anche il gol, che avrebbe meritato.

(59′ Blin) 6: Innesta il pilota automatico, fa il suo compito e permette alla squadra di divertirsi nei minuti finali.

Strefezza 7: Solita luce in mezzo al campo, solita lepre imprendibile per tutti, solita qualità, solito fiuto del gol. Il solito, splendido, Strefezza di questo 2021/22.

(60′ Di Mariano) 6: Ha tanta voglia di spaccare il mondo e di mettersi alle spalle il periodo non porprio positivo. E si vede: manca il gol per un nulla ma poi prende un giallo evitabile che gli farà saltare il Cittadella.

Coda 7,5: Piede caldissimo, come fatto vedere nelle ultime prestazioni. Letale nell’uno contro uno e nello sfruttare gli errori degli avversari, prezioso anche nel creare per i compagni. Applausi a scena aperta dal Via del Mare.

(78′ Rodriguez) 6: Vive per il gol che, però, non arriva. E questo non gli va giù. Oggi è anche sfortunato, ma se segue i consigli di Baroni, di gol ne arriveranno. E tanti.

Ragusa 6,5: Convincente gara dell’ex Verona, dopo tre spezzoni un po’ incerti. Deve avere più cattiveria sotto porta ma nello spazio largo fa male a chiunque.

(60′ Listkowski) 6,5: Entra a giochi fatti ma mette in campo tanta voglia di fare. E Baroni se n’è accorto.

All. Baroni 7: Doveva vincere e ha vinto, con merito e rischiando pochissimo. Gara non facile sia perché davanti c’era un avversario con l’acqua alla gola, sia perché aveva voglia di rispondere bene alle avversarie, riprendendosi la vetta.

CROTONE: Saro 6,5 – Nedelcearu 5,5 (71′ Mondonico 6), Golemic 5, Cuomo 5 – Calapai 5, Vulic 5, Kone 5,5 (79′ Schirò sv), Giannotti 5,5 – Marras 5,5 (71′ Adekanye 5,5), Kargbo 6 (63′ Schengg 5,5) – Mulattieri 5 (79′ Cangiano sv). All Modesto 5.

(foto: M. Coda, ph Coribello/SalentoSport)