TU CHIAMALE SE VUOI… EMOZIONI – A. De Razza, Prinari e Margagliotti raccontano il loro 2017

Le emozioni del 2017: nella prima uscita Antonio De Razza (Aradeo), Tiziano Prinari (Nardò) e Salvatore Margagliotti (Leverano)

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“Tu chiamale se vuoi…Emozioni”. Chi non ricorda una delle frasi più belle di una delle canzoni più belle di sempre, di Lucio Battisti. Anche, soprattutto, il calcio vive di emozioni e ne regala tante: così l’idea di raccogliere, in questa nostra rubrica esclusiva, i pensieri ed i momenti più belli dell’anno che sta per volgere al tramonto di alcuni dei protagonisti del pallone nostrano. Nella prima uscita, Antonio De Razza (Aradeo), Tiziano Prinari (Nardò) e Salvatore Margagliotti (Leverano). Buona lettura!

De Razza con la maglia dell’Aradeo

Per il centrocampista neretino Antonio De Razza, un anno solare vissuto con la maglia giallorossa dell’Aradeo, club col quale ha brindato alla promozione in Eccellenza: “Senza dubbio il ricordo più bello è quello della finale e della vittoria playoff contro il Tricase (3-1 dopo i tempi supplementari con lo stesso De Razza a firmare la terza marcatura giallorossa, ndr). Una giornata bellissima che ricorderò sempre con grande piacere, perché ha rappresentato la vittoria di un gruppo fantastico che con grande spirito non ha mai gettato la spugna, costruendo giorno dopo giorno un bel sogno. Il tutto assieme ad una grande persona ed un ottimo allenatore come mister Politi, coadiuvato dal suo staff. E con una società sempre presente. Per me e per l’Aradeo il 2017 resterà per sempre un’annata speciale”.

L’abbraccio tra Prinari e Bertacchi (©D. Nestola)

Da un centrocampista ad un altro: Tiziano Prinari, che nel dicembre del 2016 rientrò al Nardò dopo l’esperienza di Bisceglie, sempre in Serie D. Il suo più bel ricordo del 2017 è molto recente: “Il gol e la vittoria di Altamura (dello scorso 17 dicembre, ndr). Non tanto per il successo in casa della ex capolista, ma perché meritavamo una bella soddisfazione dopo le difficoltà patite ad inizio di stagione. E poi ha rappresentato la ciliegina su una torta condita da tanti risultati utili consecutivi. Vorrei augurare a me personalmente e a tutta la mia squadra che il 2018 inizi come si è concluso il 2017!”.

Margagliotti festeggia con la Coppa Puglia

L’allenatore neretino Salvatore Margagliotti guida invece il Leverano, attualmente al decimo posto nel girone C di Prima Categoria, con una gioia particolare nello scorso mese di maggio: “La conquista della Coppa Puglia (in finale i bianconeri hanno superato la Vigor Moles per 2-0, ndr) rappresenta per me il più bel ricordo del 2017. Un successo dal valore indescrivibile per me e per il Leverano, essendo stato il primo club della provincia di Lecce ad aver conquistato il trofeo dal giorno della sua fondazione, ossia nel 1991. Una coppa conquistata tra mille difficoltà, partendo da zero sulle ceneri della vecchia squadra, non è stato facile trovare forza e fiducia. Ringrazio chi ci ha creduto e la società che è intervenuta in maniera radicale. Abbiamo creduto in noi stessi e realizzato un sogno”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

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