TARANTO – Derby col Brindisi, il ds Montervino: “Importante tornare in campo, mi aspetto una gara non bella”. E auspica modifiche al protocollo Covid
Domenica 22 novembre si recupera finalmente il derby fra Taranto e Brindisi. A fare il punto della situazione in casa rossoblù ai microfoni di SalentoSport.net è il direttore sportivo Francesco Montervino. L’ex capitano del Napoli ha presentato il match con gli adriatici e ha fatto una breve riflessione sul nuovo protocollo da adottare per non rinviare ulteriori gare. Il ds rossoblù tra l’altro è stato colpito dal Covid-19 ed è in via di guarigione (auguri per una pronta guarigione, ndr). Queste le sue dichiarazioni rilasciate ai nostri microfoni:
Per prima cosa, come sta direttore?
“Non ho grandissimi sintomi, solo tosse e mal di gola fastidiosissimi. Rispetto ad altre persone che stanno soffrendo tanto, mi reputo fortunato”.
Domenica si ritorna finalmente sul campo, quanto è importante tornare a giocare un match di campionato?
“Sono segnali che si danno a tutto il movimento. C’è voglia di ripresa e di ritornare a quello che si è lasciato un mese fa. Tornare sui campi da gioco è importante e disputare la gara di domenica è fondamentale”.
Che partita si aspetta?
“Sicuramente una partita non bella. È come quando vai in ritiro e dopo un mese disputi la tua prima uscita stagionale. Ci sono tante cose da aggiustare, ma un vantaggio può essere che i calciatori si conoscono da più tempo. Speriamo almeno di fare un match decoroso sotto l’aspetto del gioco”.
Il Taranto, in questi giorni, ha recuperato alcuni uomini che hanno raggiunto una miglior condizione fisica: può essere un vantaggio?
“Sotto il punto di vista del recupero di alcuni calciatori, sicuramente è una cosa super importante. Perlomeno hanno raggiunto una condizione fisica buona, poi mancherà il ritmo gara, però non sarà solo un nostro problema”.
In queste prime uscite stagionali si è visto il vero Taranto?
“Non so se abbiamo visto il vero Taranto o meno, ma sicuramente è scesa in campo una squadra volenterosa, competitiva e che ha espresso buonissime qualità, tolta la parentesi con il Sorrento. A mio avviso questa compagine però può e deve migliorare”.
Secondo lei qual è la compagine più difficile da affrontare in questo momento?
“Non è facile dire adesso quale squadra è più difficile da affrontare, poiché non le conosci e non abbiamo termini di paragone. Qualsiasi avversario è difficile, l’uno vale l’altro”.
Il protocollo che si sta adottando è giusto oppure no?
“Da quello che si legge, pare che ci sia un nuovo protocollo al vaglio della Lega. Mi auguro che non basti un positivo per poter rinviare una partita, altrimenti se ne faranno pochissime. Bisogna tutelare tutti gli interessi in ballo, perché ci sono club che hanno speso tanto. La cosa più importante però è la salute di tutti i membri degli staff delle varie squadre”.
