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NARDÒ – Stangata dalla Disciplinare per la bollente amichevole estiva con l’Ugento

Dopo le penalizzazioni inflitte al presidente dell’Ugento, Massimo De Nuzzo, e allo stesso club (due mesi d’inibizione e 800 euro di ammenda, LEGGI QUI), dal TFN sezione Disciplinare, arrivano quelle ben più pesanti per il Nardò. Tali decisioni si riferiscono all’amichevole Nardò-Ugento del 19 agosto 2023, durata circa un quarto d’ora prima della sospensione decisa dall’arbitro in seguito alla rissa scoppiata in campo e all’invasione da parte di alcuni sostenitori neritini.

Con il dispositivo 0151/TFNSD-2023-2024, la Disciplinare infligge cinque anni d’inibizione al presidente granata Alessio Antico “con preclusione alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della Figc”, con l’aggravante di aver commesso l’infrazione in costanza di esecuzione dell’inibizione per cinque anni decisa dal Tribunale Federale Nazionale e confermata dalla Corte d’Appello per i fatti di Nardò-Gravina del 13 febbraio 2022. A ciò si aggiungono seimila euro di ammenda per il Nardò, con squalifica del campo per una giornata e disputa a porte chiuse.

Il dispositivo n. 0191/TFNSD-2023-2024 si riferisce alla figura di Silvano Toma, direttore generale del club, che, attraverso l’avv. Carlo Mormando, ha raggiunto un accordo con la Procura federale e ha ottenuto una pena più lieve, consistente in 80 giorni d’inibizione.