NARDÒ – Scipioni: “Voglio restare in granata”, Caporale: “Dopo la Cavese tutto è cambiato”

I due difensori granata protagonisti nel match con l'Aversa Normanna: Scipioni offre sicurezza al reparto arretrato, Caporale si fa valere anche in fase realizzativa

scipioni-stefano-nardo-pcardone

Foto: S. Scipioni (©P. Cardone)

Cinque risultati utili consecutivi con quattro successi hanno proiettato il Nardò a ridosso della zona playoff. I meccanismi in difesa funzionano alla perfezione, come confermato da uno degli ultimi arrivati dal mercato, il teramano Stefano Scipioni: “Nello spogliatoio parlavo con Cassano ed eravamo molto contenti, ci muoviamo bene ed anche il mister è molto soddisfatto. Questo è un gruppo molto compatto che lavora in settimana per migliorare nelle piccole cose. I risultati si vedono: nelle ultime cinque partite abbiamo subito un solo gol su calcio di rigore (nel 2-1 al Manfredonia, ndr) e riusciamo a realizzare reti con regolarità. La classifica ora è veritiera: siamo stati quasi sempre superiori alle squadre affrontate”.

Nella prossima trasferta il Toro renderà nuovamente visita alla prima della classe, stavolta l’Altamura: “Dopo Potenza eravamo soddisfatti a metà perché con più convinzione potevamo spuntarla. Affronteremo nuovamente una capolista, cercando sempre di imporre il nostro gioco. Loro avranno pressione, non noi”. Sul mercato Scipioni ha le idee chiare: “Ho avuto un incontro con la società, il mio intento è rimanere qui e spero che i dirigenti la pensino come me. Mi auguro di trovare un accordo e restare in granata, anche se ci sono degli aspetti da valutare”.

Alessandro Caporale ha sbloccato la gara nel 3-0 sull’Aversa Normanna, siglando la sua seconda rete in campionato: “Siamo stati bravi a sbloccare la gara nel primo tempo, nella ripresa è stato tutto più facile grazie anche alla situazione di superiorità numerica. Per 90′ siamo stati concentrati, senza subire nulla. Faccio i complimenti ai miei compagni. Dopo la batosta di Cava de’ Tirreni (3-0 in favore dei campani, ndr), ci siamo guardati in faccia nello spogliatoio e abbiamo coscienza dei nostri mezzi. Ora siamo gruppo, siamo squadra vera”. Sull’episodio del presunto contatto tra Cassano e Varriale, sul quale il tecnico dei casertani Marasco ha recriminato tanto: “Simone ha tenuto alle spalle il suo avversario, l’attaccante ha commesso un fallo in precedenza a mio avviso, per come l’ho interpretata io, che ero lì a cinque metri, non era fallo del nostro difensore”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

Articoli Correlati