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foto: N. Ragno
ph: Coribello

NARDÒ – Ragno: “Tornare a giocare in casa ci dà una spinta in più

(di Rosario BUCCARELLA) – Le dichiarazioni del post Nardò-Fidelis Andria di Nicola Ragno.

Esordio“Era la prima partita dell’anno, oltre che l’esordio assoluto nel nostro stadio. Non è stato facile, abbiamo dovuto prendere inizialmente le misure e non abbiamo infatti giocato il nostro miglior primo tempo, mentre nella ripresa abbiamo approcciato meglio. Non ci sono state particolari occasioni da entrambe le parti, ma siamo consapevoli che negli scontri diretti il più delle volte le gare si sviluppano in questo modo. È stata una partita molto tattica che poteva sbloccarsi probabilmente solo attraverso un episodio. La pioggia ha reso inoltre il terreno più pesante del previsto e si è andati avanti puntando più sulla quantità che sulla quantità”.

Sulle scelte iniziali: “Non abbiamo voluto rischiare con Urquiza e D’Anna che hanno avuto in settimana qualche problema fisico ed abbiamo tenuto precauzionalmente a riposo. Non avendo il primo a disposizione, dovevo scegliere come disporre Russo e De Giorgi per comporre il terzetto di difesa: ho scelto, vista la sua predisposizione a spingere, Francesco (De Giorgi, ndr) sull’esterno”.

Sugli Under“Ne sono arrivati tanti quanti ne sono partiti. Borgo e Latagliata ci hanno raggiunto rispettivamente due e tre giorni fa. Questi due ragazzi si sono trovati ad affrontare un contesto tattico completamente diverso, ma hanno fatto un’ottima gara. Il cambio di Borgo, pur essendo subentrato, era tra l’altro già concordato nel caso in cui fossimo andati in vantaggio: Milli conosce molto bene le preventive sui palloni alti. Russo ormai è infine una certezza: lo reputo un over, è estremamente affidabile ed a partita in corso posso chiedergli di cambiare la sua collocazione tattica senza sortire effetti sul suo rendimento”.

Su Gennari (presente al suo fianco in conferenza stampa): “Gli dico spesso che l’ho voluto fortemente per le sue capacità realizzative (lo scorso anno ha segnato 5 gol in Serie C, ndr). L’ingresso di Addae ha disorientato la marcatura nei suoi confronti, consentendogli di andare a colpire di testa libero al centro dell’area. È un gol che ha meritato per le sue qualità umane e professionali”.

Sul ritorno al Giovanni Paolo II“Devo per prima cosa ringraziare i ragazzi. Ci siamo allenati a Galatone ed abbiamo giocato a Matino per la prima parte dell’anno risultando la seconda squadra per punti totalizzati nelle gare casalinghe nel girone d’andata. È chiaro che tornare a casa ci dà una mano sul piano dell’incitamento del pubblico: la loro spinta ci ha dato una marcia in più per sbloccare il risultato”.

Una battuta infine sul risultato finale“Fosse per me vincerei sempre 1-0, ma bisogna spesso rendersi conto degli avversari che si trovano davanti. Mi piace essere propositivo con le mie squadre in determinate occasioni, mentre in altre, come oggi, occorre la concretezza. Contro una squadra importante contro la Fidelis e più in generale nei big match sarà difficile vedere tante occasioni da gol, bisogna saper sfruttare palle inattive e giocate dei singoli. Sono soddisfatto per non aver concesso quasi nulla ad una squadra forte e ben allenata, che sicuramente competerà fino alla fine con le “grandi” di questo Girone H”.