NARDÒ – Ragno: “Contento per primo posto e prestazione. Mercato? Ci manca qualità…”

ragno nicola d.nestola

Foto: A sinistra, Nicola Ragno (@D. Nestola)

Il Nardò non riesce a tornare al successo col Francavilla in Sinni. La sconfitta della Virtus Francavilla a Gallipoli, però, consente ai granata di tornare in vetta alla classifica, a braccetto con gli stessi biancazzurri brindisini e col Pomigliano. “Siamo primi – esordisce in conferenza stampa il tecnico granata, Nicola Ragno e personalmente sono contento. Siamo tornati a giocare da squadra, abbiamo disputato un ottimo primo tempo e solo una disattenzione ci è costato il pareggio. Non abbiamo chiuso la partita e poi ci hanno puniti. Il Francavilla in Sinni, a parte il gol, dalle parti nostre si è fatto vedere poco e niente. Il gol subito? Credo sia il primo gol su palla inattiva. Non abbiamo mai ricevuto un rigore a favore. Col Pomigliano abbiamo accusato momenti di sbandamento, ieri, contro una delle migliori squadre del campionato, al cospetto di Aleksic, centravanti di categoria superiore, non abbiamo concesso nulla. Tra i nostri, Presicce ha fatto benissimo, in tutte e due le fasi. La rabbia è che lui ha fatto far gol a Malcore, ma Malcore nell’azione successiva non gli ha dato il pallone: in questo dobbiamo crescere”.

Cinque squadre in due punti e tanti risultati a sorpresa: il girone H si dimostra un campionato equilibrato ed avvincente. “In questo campionato – analizza Ragno – non c’è una super squadra. Chi si rinforza, chi dispone di una società solida e chi sbaglia meno alla fine trionferà. Si può perdere e vincere con chiunque. Il nostro mercato? La società sa cosa serve. Abbiamo bisogno di qualche elemento per far rifiatare qualcuno e per avere maggiore qualità. Non si può avere cinque occasioni per fare un gol. Ho fatto i complimenti ai miei perché se li sono meritati. Lavorando così bene, con qualche innesto potremo fare bene fino all’ultima giornata”.

Sul gol subito da corner e sulla generale scarsa pericolosità del Nardò nei calci d’angolo a favore: “Non disponiamo di grande fisicità – ammette il tecnico molfettese – oltre a Lanzolla, Allegrini e Palmisano non abbiamo grandi colpitori di testa, quindi cerchiamo di sfruttare altre soluzioni. Ogni squadra ha i suoi pregi e i suoi difetti, noi non riusciamo ad essere incisivi sui corner. Anche su quelli in cui ci tocca difendere”. Ultima battuta di Ragno su qualche coro dei sostenitori granata, probabilmente a fine partita, non particolarmente gradito: “I tifosi pagano il biglietto e hanno il diritto di criticare, però non si è mai visto che una squadra prima in classifica possa subire certi cori. Io dico: aiutiamola questa squadra perché – conclude l’allenatore del Nardò – con qualche ritocco possiamo fare ancora meglio”.

Lorenzo FALANGONE
Nato 27 anni fa a Nardò. Dottore in Comunicazione e Giornalista pubblicista. Caporedattore di SalentoSport e reporter per PiazzaSalento. Premio "M. Campione" 2015 come miglior articolo sportivo di Puglia. Autore del libro "Per dirti ciao".

Articoli Correlati

Lascia un commento