DILETTANTI – Errico sulle salentine: “Il Casarano verrà fuori. Per l’Ugento vedo una stagione di vittorie”. Sulla Promozione e Prima Categoria…

"Non mi aspettavo un avvio così negativo del Nardò. In Promozione il livello è molto basso. Non vedo squadre di calcio se non Racale, Maglie e Matino. In Prima la favorita è il Leverano di Schito ma anche il Salve ha un'ottima squadra. Spero che il mio Tricase sarà protagonista"

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Foto: Errico ai tempi del Maglie

Come sempre schietto e competente il parere di uno dei tecnici più esperti del calcio dilettantistico salentino. Mister Rocco Errico, archiviata la parentesi con la Mascapati in Terza Categoria, è pronto a tuffarsi in una nuova avventura, sulla quale, al momento si sta lavorando a fari spenti.

L’ex allenatore di tante piazza importanti come Maglie, Tricase e Galatina, per citarne alcune, fa il punto sulle salentine impegnate nei vari campionati, a partire dalla Serie D. “Il Brindisi dice Errico, per quello che sta dimostrando, merita ampiamente la leadership anche se il Casarano, sicuramente, farà sentire il suo peso nella categoria e dovrà per forza uscire, perché è veramente una bellissima realtà che fonda tutto sulla programmazione e sulla solidità societaria. E sono d’accordo con mister De Candia: in campo deve scendere una squadra e non un insieme di singoli, altrimenti il tragitto può essere impervio. Non mi aspettavo un avvio così negativo da parte del Nardò ma al suo interno ci sono tanti giovani ed è una cosa bella che le società dilettantistiche riescano a capire che i giovani devono essere lanciati in campo. Confido nei loro tifosi che, effettivamente, sono sempre stati il dodicesimo uomo in campo e, alla fine, mi auguro che riesca a salvarsi. In una società di calcio le componenti devono essere ben fuse tra di loro: presidenza, dirigenza, calciatori e staff. Se c’è questa unione si arriverà a vedere i risultati sperati”.

Parole d’elogio di Errico per l‘Ugento e per il suo allenatore, in Eccellenza: “Mister Mimmo Oliva ha dimostrato scaltrezza e condivido il suo pensiero sul calcio dilettantistico. L’Ugento ha un roster solido al quale ha integrato dei calciatori che alzano il livello della qualità come Pardo, per esempio. Sono convinto che, quest’anno, sarà una stagione ricca di vittorie e poi chissà… Se continua così, giocando da squadra, di avversari ne avrà ben pochi. Il Gallipoli è stato protagonista di una bella vittoria a Otranto, in Coppa Italia, anche se nei primi turni gli allenatori cambiano un po’ le scelte facendo giocare chi trova meno spazio in campionato. La Coppa, poi, è una bella competizione perché chi vince la fase regionale va a confrontarsi nella fase nazionale con altre realtà. Anche l’Otranto è una bella realtà, non è partito, poi, così male, sono convinto che se daranno più qualità possano ambire ad altro oltre che alla salvezza. Hanno dei giocatori validi tra cui Villani, che è stato un mio ex calciatore: lui sa benissimo che, se lo vuole, può ambire anche a categorie maggiori rispetto all’Eccellenza. La Deghi, poi, è una bellissima società con una struttura consolidata e competente che non potrà che avere un futuro roseo“.

Sul campionato di Promozione girone B, Errico esprime un suo parere netto: “Si tratta di un campionato molto livellato in basso, ciò perché non vedo squadre di calcio se non le nostre salentine Racale, Maglie e Matino, Ho visto il Racale in Coppa, alla sua guida c’è un serio professionista che cerca di far crescere nel migliore dei modi la sua squadra, come Sportillo, è un valore aggiunto avere un tecnico come lui che ha sempre masticato calcio. Bene anche il 4-4-2 di Branà col Matino, nel quale c’è ho notato un bravissimo Doukoure. Alla lunga uscirà anche il Maglie, che, in rosa, ha giocatori come Citto e Zocco che conosco bene. Interessante anche Sanyang dell’Avetrana“.

Sul torneo di Prima Categoria, appena iniziato: “Non si può dire ancora molto, ma spero che il mio Tricase rialzi la china e riesca a vestire i ruoli da protagonista. Da quello che ho visto, il Leverano è la favorita per la vittoria finale, può contare su un allenatore che stimo tanto come mister Schito e su due giocatori, tra gli altri, del valore di Caraccio e Di Santantonio; ma anche il Salve ha un’ottima squadra”.

La chiosa di Errico è un pensiero in generale sul mondo dilettantistico: “Vedo tanti addetti ai lavori che, quando io militavo in società professionistiche, allenavano in Seconda e Terza Categoria. Prima il calcio era davvero sentito e vissuto, c’erano dei dirigenti competenti in ogni società e c’era una vera cultura del calcio. Mi chiedo ora perchè, adesso, nelle società prevalgono i rapporti di amicizia tra dirigenti, allenatori e calciatori. Nel calcio l’amicizia non c’entra e bisognerebbe metterla da parte. Peccato, il calcio dilettantistico pugliese si sta riducendo ad un livello molto basso“.

Redazione SALENTOSPORT
Nata il 23 agosto 2010. Vincitrice del premio Campione 2015 come miglior articolo sportivo, realizzato da Lorenzo Falangone. Eletta "miglior testata giornalistica sportiva salentina" nelle edizioni 2017 e 2018 del "Gran Premio Giovanissimi del Salento". Presente al "FiGiLo" (Festival del Giornalismo Locale) nell'edizione 2018.
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