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in foto: A. Foglia Manzillo
copyright: Coribello/SS

CASARANO – Foglia Manzillo: “Bravi a ribaltarla, ora serve continuità”. Cecere: “Sapevamo di potercela fare”

Buona la prima per il nuovo tecnico rossoazzurro Antonio Foglia Manzillo: 3-1 in rimonta non l’Altamura non era impresa semplice né scontata.

“La partita con l’Altamura – commenta il tecnico – ha fornito tanti spunti. Partire con l’handicap del gol subìto dopo pochi secondi è dura. La squadra già nel primo tempo aveva creato i presupposti per pareggiarla. È chiaro che con questo modulo concedi qualcosa, ma è una scelta dettata dal voler essere offensivi. Ci è andata bene, quelle due traverse colpite dagli avversari sono state il segnale che doveva andare così, ma ce la siamo meritata. Da sottolineare anche la grande prestazione del portiere, decisivo in un paio di occasioni. Ci sono state tante partite in una singola partita. Un plauso ai miei difensori che sono stati costretti a giocare in parità numerica e se la sono cavata egregiamente. Oggi abbiamo avuto un pizzico di fortuna. Per il resto, ci sono giocatori come Citro, che oggi qualche errore lo ha fatto, ma che poi ha determinato il risultato con le sue giocate. Anche Strambelli, fai fatica a toglierlo, perché ti può dare la zampata vincente. È solo la prima, dobbiamo dare continuità. L’80 per cento della vittoria è del mister precedente, se oggi la squadra ha corso sino alla fine è merito del lavoro svolto dal suo staff. Ho giocato più o meno come ha fatto lui domenica scorsa. In merito alla formazione, con l’assenza del terzino destro under, per infortunio, doveva giocare per forza Vitofrancesco, per cui ero obbligato a giocare con un esterno alto under e l’unico 2005 che ci era rimasto era Cecere. Quando ci saranno tutti, avremo la possibilità di inserire un terzino destro under e potremo schierare 2 over al centro o 4 d’avanti. Cosa ho detto ai ragazzi tra il primo e il secondo tempo? Ho detto che le partite sono lunghe: se vai in vantaggio 2-0, la gara è tutt’altro che finita; idem se prendi gol, ma a fine prime tempo i ragazzi erano arrabbiatissimi per il gol preso, erano già concentrati e vogliosi di ribaltarla. Cecere merita una menzione particolare, un ragazzo che non sembra un 2005 in quanto al di là della prepotenza fisica c’è anche la testa”.

Soddisfatto per la prestazione e per la vittoria anche Cecere.

“Sono contento – dichiara l’under – di come mi hanno accolto tifosi, mister, staff e compagni. Sono soddisfatto di come ho giocato oggi. Ho cercato di dare il massimo, ho fatto cose semplici e sono soddisfatto. Speravamo di ribaltarla, ho sperato che fossi io a farlo, ma va bene così. Rispetto alle precedenti gare, siamo stati molto più aggressivi quando perdevamo palla”.