CASARANO – De Candia: “Più che soddisfatto per la prestazione con il Sorrento. Ai miei ragazzi non potevo chiedere di più”

Maiuri: "Il Casarano è un'ottima squadra. Presto verrà fuori"

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Non si poteva chiedere di più ai ragazzi di mister De Candia, autori di una buona prestazione, macchiata solo dalla sfortuna.

“Sono più che soddisfatto – commenta il tecnico del Casarano Abbiamo sbagliato un rigore, colpito due pali, senza concedere un tiro in porta ad un avversario temibile nelle ripartenze con i tre attaccanti Gargiulo, Herrera e Bonanno, che non sono certamente gli ultimi arrivati, ma noi siamo stati bravi a limitarli. Abbiamo sfiorato il gol in almeno tre occasioni. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi, di più non potevamo fare. Dobbiamo valutare la prestazione che, ripeto, secondo me è stata più che positiva”.

Alla domanda sul perché il calcio di rigore sia stato calciato da Olcese e non da Mincica, il mister risponde senza drammatizzare.

Non ci sono gerarchie – taglia corto De Candia ha voluto calciare lui. Ma poteva sbagliare chiunque. Non è questo il problema. Oggi sono deluso perché quando una squadra fornisce una prova come la nostra e non vince, è normale essere delusi. E sono deluso anche per altro. Oggi i ragazzi andavano solo applauditi, così come giustamente i nostri tifosi hanno applaudito il Nardò due settimane fa. Ma ho il massimo rispetto per le opinioni altrui. Non direi che è mancata incisività perché le occasioni le abbiamo create. È mancato solo il gol”.

A preoccupare sono piuttosto le condizioni di Girasole, uscito anzitempo per un infortunio.

“Quanto alle condizioni di Girasole, vedendolo a terra, pensavo fosse una recidiva sulla caviglia, invece – dichiara De Candia il ragazzo lamentava dolore ad un ginocchio dopo un intervento deciso di un avversario che forse meritava il giallo. Al suo posto ho arretrato Occhiuto che ha fatto bene, considerando che forse giocava per la prima volta in quel ruolo. Ha mostrato personalità, non si è limitato a fare il compitino, il ragazzo sta crescendo, anche grazie alla squadra che lo mette nelle condizioni di crescere”.

Purtroppo, le condizioni del terreno di gioco non hanno aiutato.

“Siamo stati un po’ penalizzati dal campo, che era sabbioso – aggiunge De Candia per i lavori eseguiti nei giorni precedenti, anche se dall’esterno non si notava. Era scontato pagassimo qualcosa nel secondo tempo avendo avuto ritmi alti nel primo. Altre volte abbiamo elogiato il nostro terreno di gioco, oggi non era il massimo. A maggior ragione bisogna dar merito ai ragazzi per la prestazione, di grandissima intensità, nella prima parte. Le abbiamo provate tutte per vincere, anche azzardando qualcosa per la grandissima voglia di conquistare i tre punti”.

Soddisfazione anche sul fronte opposto per il tecnico del Sorrento, mister Maiuri.

“Per una squadra giovane come la nostra, quello maturato al Capozza è un punteggio che accettiamo di buon grado. Ci mancavano ben nove over. Credo che la squadra abbia espresso il massimo, eccezion fatta per quella poca cattiveria nell’ultimo passaggio. Oggi abbiamo giocato con il 4-3-2-1, utilizzato solo con la Turris in Coppa. Siamo venuti a Casarano per giocarcela in modo molto offensivo. La squadra potrà crescere sia all’interno di questo nuovo modulo sia nella mentalità. La cattiveria agonistica è genetica, ma la si può compensare con un atteggiamento molto volitivo e con la grinta. Per quanto riguarda il Casarano, è un’ottima squadra, sono sicuro che presto verrà fuori”.

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