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CASARANO – Calabuig: “La stanchezza si è fatta sentire”. Rufini (all. Bisceglie): “Ci stava il pari”

Il Casarano perde di misura con il Bisceglie, ma senza demeritare.

Su questo punto sono concordi entrambi i tecnici.

“La prestazione è stata soddisfacente – commenta il tecnico dei rossoazzurri Matias Calabuig (in foto). Se alle 4-5 occasioni create nel primo tempo aggiungiamo il rigore non fischiato, abbiamo un bel po’ di episodi che ti vanno contro, influenzando negativamente il risultato. Dopo di che, all’inizio del secondo tempo abbiamo sbagliato un po’. Alla fine, pur avendo fatto molto, non abbiamo raccolto niente. È chiaro che se passi in vantaggio contro una squadra che ti aspetta con un 5-3-2, allora la partita cambia volto. In ogni caso, dobbiamo lavorare come stiamo facendo, per alzare i livelli e migliorare. Al di là delle occasioni mancate, loro hanno fato un grande lavoro. Purtroppo, è così. A volte, andare in vantaggio è una questione di centimetri. Per noi, non era facile, mercoledì abbiamo avuto una partita molto dispendiosa e pesante. Nel secondo tempo si è sentito. Domenica prossima ci aspetta nuovamente il Nardò. Dobbiamo recuperare molto bene questa settimana. Sappiamo che è una squadra forte. La consociamo e quando ti conosci molto bene non è mai facile, ma la dobbiamo preparare con intensità e con il livello agonistico necessario”.

Sul fronte opposto, soddisfazione espressa dal tecnico del Bisceglie, Danilo Rufini.

“Se non osi – dichiara il mister del dopopartita – non vinci. È vero che abbiamo provato a rintuzzare gli attacchi del Casarano, ma abbiamo preparato una partita per tirarli fuori, visto la loro propensione offensiva. Abbiamo giocatori bravi nel ripartire. Poteva starci anche il pareggio. Non avremmo potuto dire nulla. Il Casarano ci ha provato sino alla fine. Ha forse evidenziato un po’ di stanchezza per le tre partite settimanali”.