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CASARANO – Calabuig: “Siamo usciti tra gli applausi, la piazza capisce quando sudi la maglia. Ma ora servono punti”

Bicchiere mezzo pieno per il Casarano che, in doppia inferiorità numerica, riesce ad agguantare il pareggio allo scadere contro il Sorrento.

“Innanzitutto – commenta a caldo mister Calabuigdevo complimentarmi con i ragazzi per lo spirito messo in campo, perché ci hanno creduto e crederci, anche quando subisci ingiustizie, non è facile. Non è semplice continuare, rimanere in partita e crederci fino alla fine, soprattutto quando sei 9 contro 11 e vai in svantaggio su rigore. Sapevamo di affrontare un avversario bravo a sfruttare gli errori, ma la partita l’abbiamo fatta. Nel secondo tempo, siamo partiti molto meglio a livello di gioco. Volevamo giocare di più sulle fasce, sfruttando le caratteristiche di Dambros e Avantaggiato, ma quando sei in inferiorità non è facile. Non ricordo azioni pericolose da parte loro prima del gol. In ogni caso, preferisco non parlare dell’arbitraggio. Posso solo ricordare i numeri: in 12 partite abbiamo avuto 6 rigori contro e nessuno a favore. Per il resto, non ho ancora parlato con i ragazzi e non conosco i motivi delle ammonizioni precedenti a quelle delle espulsioni. Anche per questo, non voglio commentare. Il fatto che la nostra squadra, pur non avendo vinto, è uscita tra gli applausi è un segnale positivo. I risultati li vogliamo tutti e lavoriamo per ottenerli, ma questa è una piazza che quando vede che in campo lasci tutto, sudi la maglia e hai lo spirito di appartenenza lo sa riconoscere. È normale che ci servono punti. Quando Tedesco ha gonfiato la rete ho detto: alla fine una per noi, speriamo che sia la prima di tante, perché il lavoro e l’impegno lo stiamo mettendo. I ragazzi fanno tutto bene e si meritano altri risultati positivi. È vero, le ammonizioni sono un po’ troppe, parlerò con i ragazzi e chiederò loro di avere più tranquillità e un diverso atteggiamento quando parlano con l’arbitro”.

Domenica si va a far visita al Rotonda, una delle squadre più in forma del momento.

“Il Rotonda – conclude il tecnico – è una squadra forte. I punti che ha conquistato sono da vertice della classifica. Dobbiamo recuperare i nostri e schierare la formazione migliore, tenendo conto di infortunati e squalificati”.

Tra gli indisponibili ci potrebbe essere anche Dambros, autore di una prova superlativa, ma uscito anzitempo per un brutto colpo alla testa che ha richiesto degli accertamenti ospedalieri dei cui esiti si è ancora in attesa.