SERIE B – Una cosa è certa: la cadetteria non smette mai di stupire. L’analisi della 34ª giornata
Una cosa è certa: in Serie B le sorprese non mancano mai, come ben sanno soprattutto gli scommettitori. Chi avrebbe pensato, ieri pomeriggio, che la Salernitana, sotto di un gol al 91′, riuscisse a portare a casa addirittura l’intera posta, battendo il Venezia? Nessuno. Forse solo chi ci ha voluto giocare qualche spicciolo live, ingolosito dalle quote stratosferiche pro-Salernitana, com’è normale che sia in zona recupero (e sullo 0-1) di una gara come quella dell’Arechi.
CHE PECCATO! – Non ci soffermeremo su come è arrivata la vittoria della squadra di Castori, che, da quanto dicono le cronache e da quando mostrano le immagini, nel secondo tempo ha meritato di più e la sconfitta sarebbe stata oltremodo ingiusta. La beffa, sia per il Venezia, sia per il Lecce, è arrivata al 94′: fin lì, un pareggio ci poteva ancora stare e avrebbe colorato d’azzurro il cielo di Vicenza. ma poi ci ha pensato ancora Gondo, oppure un distratto Fourneau, a rimettere le bocce al punto di partenza. Come detto da Corini, ieri in conferenza stampa: il Lecce ha fatto il suo e altro non poteva fare; è passata un’altra giornata e il vantaggio resta inalterato: un punto col bonus scontri diretti, da usare in caso di parità assoluta. Pero… che peccato! D’altronde, anche lo stesso Stefano Pettinari, ieri pomeriggio, lo ha ribadito: il Lecce non può guardare alle altre, deve vincere e basta. Anche perchè in B non mancheranno le sorprese.
VENEZIA OUT – Perdendo all’Arechi, il Venezia è ormai tagliato fuori dalla corsa al secondo posto. otto punti da recuperare, su tre squadre, sembrano decisamente fuori portata. Il Monza lo deciderà da sé il suo destino: se riuscirà a uscire vittorioso da Salerno, tra due giorni, potrà ancora sperare, Lecce permettendo (che la squadra di Brocchi ospiterà alla terzultima).
EMPOLI PRONTO A STAPPARE – Ormai fuori partita l’Empoli, che attende solo il conforto della matematica per stappare. Riguardo il Lecce, c’è da sottolineare che, comunque, vincere a Vicenza non è stato facile e non lo è stato per nessuno, quest’anno. Specie a fine campionato, le squadre trovano risorse insperate e lottano, con ancora più grinta, per conquistare i rispettivi obiettivi. Così è stato per il Vicenza, ieri. Sarà così anche per il Cittadella, che dovrà difendere la posizione playoff conquistata; sarà così per il Monza, tra due partite; idem per la Reggina, che, ad oggi, può sperare, addirittura, di centrare gli spareggi promozione, dopo un girone d’andata così e così; non ne avrà l’Empoli all’ultima giornata, ma si tratta, pur sempre, della squadra che ha dominato questa stagione cadetta.
CODA +4 – Riguardo la classifica marcatori, Massimo Coda guida la truppa con 21 centri, pur avendo mancato i pali contro Spal e Vicenza; si è rifatto sotto Leo Mancuso, che è a meno quattro. Quarta rete stagionale per un sempre più convincente Stefano Pettinari, che non segnava dalla vittoria interna con la Salernitana; terzo centro, invece, per Liam Henderson, che non andava a tabellino addirittura dall’8 novembre, nella trasferta di Chiavari contro l’Entella.
La classifica marcatori aggiornata dopo la 34esima:
21 RETI: Coda M. (Lecce);
17 RETI: Mancuso L. (Empoli);
12 RETI: Forte F. (Venezia);
11 RETI: Meggiorini R. (LR Vicenza), Ayè F. (Brescia), Tutino G. (Salernitana), Valoti M. (Spal);
10 RETI: Diaw D. (Pordenone), Ciofani D. (Cremonese);
9 RETI: Aramu M. (Venezia), Marconi M. (Pisa), Bajic R. (Ascoli);
8 RETI: Mancosu M. (Lecce), La Mantia A. (Empoli), Gargiulo M. (Cittadella), Ciurria P. (Pordenone);
7 RETI: Novakovich A. (Frosinone), Stepinski M. (Lecce), Paloschi A. (Spal), Mazzocchi S. (Reggiana), Gliozzi E. (Cosenza), Strizzolo L. (Cremonese), Garritano L. (Chievo), Frattesi D. (Monza), Sabiri A. (Ascoli);
6 RETI: Gytkjaer C. (Monza), Folorunsho M. (Reggina), Proia F. (Cittadella), Vido L. (Pisa), Musiolik S. (Pordenone), Gucher R. (Pisa), Dany Mota (Monza), Matos R. (Empoli);
5 RETI: Boateng K. (Monza), Torregrossa E. (Brescia), Djuric M. (Salernitana), Liotti D. (Reggina), Mancosu Mat. (V. Entella), Olivieri M. (Empoli), Ogunseye R. (Cittadella), Rodriguez P. (Lecce), Ndoj E. (Brescia), Ceter Valencia D. (Pescara), Dionisi F. (Ascoli), Dessena D. (Pescara), Jagiello F. (Brescia), De Luca M. (Chievo), Mazzitelli L. (Pisa);
4 RETI: 22 calciatori (Pettinari S.);
TRE RETI: 36 calciatori (Maggio C., Majer Z., Henderson L.);
DUE RETI: 58 calciatori (Falco F.);
UNA RETE: 104 calciatori (Adjapong C., Dermaku K., Calderoni M., Tachtsidis P., Paganini L., Björkengren J., Meccariello B.)
(foto: Coda-Rodriguez-Henderson, tre dei protagonisti di ieri – archivio ©SalentoSport/Coribello)
