CALCIO – Consiglio Figc: ufficiali le riammissioni in B e in C. Riforma dei campionati, solo due leghe professionistiche
Riammissioni, sostenibilità, riforme. Sono stati i temi principali del Consiglio federale odierno, presieduto da Gabriele Gravina.
La crisi economica e le problematiche gestionali sono state le molle che hanno spinto Gravina a cercare delle soluzioni per creare le condizioni migliori per lo svolgimento dello sport. Il progetto studiato dalla Figc prevede, nei prossimi anni, la creazione di una C Elite e una D Elite, lasciando alle Leghe di A e B il compito dell’organizzazione degli unici due campionati professionistici. Questo per “addolcire” una delle più grandi criticità del sistema, il salto di categoria, con l’obiettivo del contenimento dei costi. Dal 2024-25, quindi, le leghe professionistiche saranno solo due. DI questo si parlerà in un Consiglio federale ad hoc che sarà convocato a fine novembre. Secondo Gravina, la riforma è necessaria per ridurre il divario nella ripartizione delle risorse tra i diversi campionati.
STADI – La federazione avanzerà al Governo la richiesta di valutare il distanziamenti a scacchiera nelle regole per il riempimento del 50% degli stadi. Inoltre, la Figc ha annunciato di star elaborando, insieme ad una delle più qualificate società di revisione e consulenza, un piano dettagliato di iniziative a sostegno del calcio, da sottoporre al Governo.
VAR – Dalla stagione in corso, 2021-22, il Var sarà ufficialmente attivo anche nelle gare di Serie B, sin dalla prima giornata.
RIAMMISSIONI E RIPESCAGGI – Ufficializzata la riammissione del Cosenza in B, al posto del Chievo; e di Latina, Fidelis Andria, Siena, Lucchese, Alma Juventus Fano e Pistoiese in C. A seguito della rinuncia del Gozzano, è stato riammesso in C l’Az Picerno. Lo stesso Gozzano è stato ammesso, in sovrannumero, in Serie D.
