SERIE A – Finito il vertice Cts-Figc sui protocolli sanitari. Spadafora: “Valutiamo i dati sino al 18 maggio”. E la Bundesliga riparte…
È durato un’ora e mezza l’incontro tra il Comitato tecnico-scientifico e i rappresentanti della Federazione Italiana Gioco Calcio sul protocollo sanitario da sottoporre alla Serie A e alla Serie B in vista di una eventuale ripartenza dei campionati. Nulla trapela per ora, se non che si attende la relazione del Cts al Ministero della Salute.
DUE SETTIMANE PER VALUTARE I CONTAGI – Dalla Camera, il ministro dello Sport, Vinceno Spadafora, ha ribadito che “per un’eventuale ripresa della Serie A, se ne riparlerà dal 18 maggio in poi, sulla base dei dati raccolti nelle prime due settimane di Fase 2″. Inoltre, ha aggiunto che “non sarà possibile applicare lo stesso protocollo di Serie A e Serie B alle altre leghe, professionistiche e dilettantistiche“.
IL PROTOCOLLO TEDESCO – In Germania, invece, si ripartirà dal 15 maggio. Il via libera, da parte del Governo tedesco, è arrivato nella giornata di oggi. Il protocollo studiato per la Bundesliga prevede una quarantena di due settimane per le squadre e gli staff, preferibilmente all’interno del proprio centro sportivo di allenamento, con monitoraggio tramite due tamponi a settimana. Se qualcuno sarà trovato positivo, andrà in quarantena solo lui.
